Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Crac BpVi, i risparmiatori scrivono al premier

Vicenza – Primo vero passo ufficiale dei risparmiatori truffati nei confronti del nuovo governo. Lo fa la associazione Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza, il cui presidente Luigi Ugone ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella quale gli chiede di Bloccare la legge Baretta Puppato, che istituisce il fondo di ristoro, voluta dal predente governo a guida Pd, e di dare inizio allo studio di una nuova normativa che sottolinea l’associazione, deve essere “chiara, di facile applicazione a favore di tutti i risparmiatori”

“Le nostre associazioni – si legge nella lettera – sono composte solo di risparmiatori e rappresentiamo buona parte dei cittadini ancora attivi nella lotta contro la grave ingiustizia subita. Da molti mesi i risparmiatori sono sballottati fra notizie che si susseguono in un alternarsi che crea loro dolore e ansia. Come certo saprà, noi siamo da sempre contrari alla Legge, votata nella passata legislatura, che passa sotto il nome di Legge Baretta Puppato o fondo di ristoro”.

“Tale legge – continua -, per fortuna, non è ancora operativa in quanto mancano i decreti attuativi e noi abbiamo combattuto, anche a fianco delle forze politiche che oggi formano il governo, perchè non abbia seguito e venga varato un nuovo e differente provvedimento legislativo che consenta a tutti i risparmiatori di ottenere un giusto risarcimento della perdita subita senza doversi imbarcare in complessi procedimenti giudiziali o arbitrali nei quali dover dare prova di aver subito raggiri o altro”.

“I risparmiatori – conclude Ugone – hanno già atteso oltre due anni, e sono pronti ad aspettare altri sei mesi per avere una buona legge”.

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