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Trasporti pubblici, Cicero: “Centrosinistra superato”

Vicenza – “La proposta di una linea circolare del trasporto pubblico locale, avanzata dai candidati di Coalizione Civica, dimostra come il programma del centrosinistra di Vicenza sia vecchio, superato dall’esperienza e non sostenibile”. Sono parole di Caludio Cicero, consigliere comunale di opposizione nell’amministrazione che si conclude e candidato nel centrodestra a sostegno di Francesco Rucco. Interviene commentando alcune dichiarazioni rilasciate da esponenti della lista Coalizione Civica, sulla rete dei trasporti pubblici in città.

“Il trasporto pubblico locale – ha ricordato Cicero, che è stato assessore ai trasporti nell’amministrazione Hüllweck -, già ora, non è sostenibile, e se le idee sono queste non stiamo certo andando verso una città e una mobilità sostenibili. Per rendere appetibile il trasporto pubblico è necessario agire su poche linee altamente prestanti, quali le Lam mai attuate da questa amministrazione di centrosinistra che, con il suo assessore alla mobilità, è stata più attenta a restringere le strade che a favorire il trasporto pubblico”.

“Accanto alle linee portanti – spiega il candidato di centrodestra -, che immagino essere la 1, la 2 la 5 e poche altre migliorate in efficienza e servizi, serve attivare un secondo livello di rete, che si addentri nei quartieri più densamente popolati e si connetta poi alla rete principale su nodi di qualità e in corrispondenza di importanti funzioni cittadine. I mezzi di questa seconda rete, a frequenza coordinata con le linee portanti, dovranno essere elettrici e di più piccole dimensioni rispetto alla flotta attuale, inadatta a circolare nei quartieri e, soprattutto, nel nostro delicatissimo centro storico. Solo così il trasporto pubblico locale può essere un elemento centrale nello sviluppo della città, in grado di migliorare la qualità della vita. Ma deve essere pensato in modo diverso da ipotesi superate dalla pratica e non sostenibili sul piano economico e funzionale”.

“Il grande innovatore Otello Dalla Rosa – conclude Cicero – si affida alla peggiore programmazione della vecchia sinistra statalista, che ha affossato in tutta Italia il trasporto pubblico locale, ovunque in perdita. Dopo la stagione di Dalla Pozza e dei rallentamenti per tutti, trasporto pubblico compreso, è ora di cambiare e dare risposte non solo in tema di mobilità ma anche di qualità dell’ambiente e della città. A partire dal Tpl”.

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