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Un'immagine della locandina del film “Noi eravamo”, di Leonardo Tiberi
Un'immagine della locandina del film “Noi eravamo”, di Leonardo Tiberi

Centenario della grande guerra verso l’epilogo

Venezia – Dopo aver acquisito il parere della commissione consiliare competente, la giunta regionale veneta ha approvato, su proposta dell’assessore alla cultura Cristiano Corazzari, il programma delle attività della Regione per la conclusione delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra “Il piano – ha spiegato l’assessore –, che disporrà di una dotazione finanziaria di 200 mila euro, si articola in tre linee operative: l’organizzazione di un evento istituzionale di ampio respiro a Villa Contarini, a Piazzola sul Brenta; la partecipazione a momenti commemorativi nei territori più interessati dal ricordo delle vicende storiche conclusive del primo conflitto mondiale; il sostegno ad attività culturali, con particolare riferimento a luoghi e memorie di elevato valore simbolico, in tutto il territorio veneto”.

“Il programma dedicato alla Prima guerra mondiale per l’anno 2018 – sottolinea Corazzari – mantiene quale obiettivo primario l’accrescimento e la diffusione della conoscenza degli eventi storici che un secolo fa si abbatterono sulle nazioni d’Europa e di tutto il mondo, e nel Veneto ebbero un teatro d’azione fra i più violenti e tragici, di cui ancor oggi restano tracce profonde, che segnano il territorio e al tempo stesso pervadono la memoria collettiva dei suoi abitanti. In particolare la fase conclusiva del Centenario vedrà susseguirsi varie ricorrenze di alto profilo storico, che si riferiscono a vicende svoltesi proprio sullo sfondo dello scenario veneto, come le battaglie del Solstizio e quella finale di Vittorio Veneto o la  stipula dell’armistizio che pose termine al conflitto, nella Villa dei Giusti presso Padova”.

Più in particolare, l’evento conclusivo a Villa Contarini, che si terrà indicativamente nel prossimo mese di ottobre, dopo un momento commemorativo istituzionale prevede un’ampia presentazione delle diverse attività culturali svolte nell’arco dei cinque anni del Centenario: rievocazioni storiche, spettacoli teatrali, esibizioni coristiche e intrattenimenti musicali, opere cinematografiche e audiovisive, letture animate e attività didattiche, mostre ed esposizioni itineranti, pubblicazioni ed altre eventuali manifestazioni culturali.

Per quanto riguarda i momenti commemorativi di rilievo, è prevista la partecipazione della Regione, con diverse iniziative, alle celebrazioni di Vittorio Veneto, città profondamente coinvolta nelle vicende finali della Grande Guerra, che nell’immaginario collettivo evoca la conclusione del lungo e tragico conflitto, di Padova, città che da Caporetto alla fine della guerra fu “Capitale al Fronte”, nell’area del Grappa.

In riferimento, infine, al sostegno ad attività culturali, la Regione contribuirà: al Piano di comunicazione del Memoriale veneto della Grande Guerra a Montebelluna; alla rassegna di concerti organizzati dal consorzio tra i conservatori di musica del Veneto; alla produzione del terzo episodio della trilogia sulla Grande Guerra dell’Istituto Luce (dopo “Fango e Gloria” e “Noi Eravamo” sarà la volta de “Il destino degli uomini. Luigi Rizzo”); alla circuitazione della mostra “Mappe in Guerra”.

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