Bassano, danza e teatro per i rifugiati

Bassano del Grappa – Come sforzo di tutti per prevenire i conflitti e contribuire alla pace e alla sicurezza dei rifugiati, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha scelto di celebrare la Giornata mondiale del rifugiato il 20 giugno di ogni anno. Il documento è stato approvato nel dicembre del 2000 in occasione del 50esimo anniversario della Convenzione del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Per celebrare la Giornata, l’Unhcr ha lanciato la campagna #WithRefugees che durerà fino al 19 settembre.

La campagna ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze: prendersi cura della propria famiglia, avere un lavoro, andare a scuola e avere un posto che si possa chiamare “casa”.  Molti i personaggi pubblici e del mondo dello spettacolo, che tanno partecipando alla campagna inviando messaggi e foto con l’hastag #WithRefugees. A Bassano gli assessorati alla promozione del territorio e cultura e alla famiglia, insieme a Casa a Colori, Coop ConTe, gruppo Gaga di Vicenza e con i danzatori del progetto Dance Well, ha programmato un evento, che si terrà in Piazza Libertà, alle 19, ad ingresso libero, e che prevede esibizioni di danza e teatro, oltre ad una lettura collettiva.

“Rifugiati, operatori e danzatori di Dance Well – si legge in una nota in proposito -, hanno lavorato insieme nelle ultime settimane, per costruire questo momento di riflessione, con il desiderio di condividerlo con il pubblico. La manifestazione probabilmente rappresenta uno di quei casi in cui, al di là del risultato artistico, che sarà comunque di forte impatto emotivo, il dato davvero interessante è quello relativo al processo che si innesca quando si lavora insieme per un unico obiettivo, con un clima di comunione e scambio, dove il senso di partecipazione e condivisione diventa parte integrante del risultato finale”.

“Il pubblico potrà dunque assistere alla coreografia creata appositamente dagli insegnanti del progetto Dance Well. Seguirà poi un momento di lettura, nel quale sono stati convolti anche gli utenti del centro diurno Anziani, che leggeranno i testi raccolti dalle associazioni coinvolte, creati sulle narrazioni dei rifugiati che hanno in accoglienza.  La piazza diventerà palcoscenico anche di una breve performance teatrale a cura di Klohorys Pacheco, che ha creato con gli ospiti di Casa a Colori  una performance  dal titolo Maia Rieche, che tradotto dall’edo, una delle lingue parlate in Nigeria, significa siamo in viaggio”. Ingresso libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *