Breaking News

Arzignano, auto investe motociclista e fugge

Arzignano – Il pronto intervento della polizia locale di Arzignano ha permesso ieri sera di rintracciare un cittadino arzignanese, coinvolto in un incidente stradale e allontanatosi senza prestare soccorso. Poco prima delle 21, un’autovettura Golf si stava immettendo in via Kennedy, da via Broli. Il conducente, G.M., 36enne, residente in città, probabilmente non accorgendosi che uno scooter stava arrivando da sinistra, avrebbe omesso di dare la precedenza. Usiamo il condizionale perché la dinamica è tuttora al vaglio della polizia locale di Arzignano.

Alla guida del motociclo c’era un 21enne di Arzignano, le cui iniziali sono B.L., che ha sbattuto contro l’automobile, cadendo rovinosamente e procurandosi ferite giudicabili guaribili in dieci giorni. L’automobilista, anziché prestare soccorso al 21enne si è dileguato. Sul posto per i rilievi è  giunta la polizia locale, assieme ad un’ambulanza del Suem 118 dell’ospedale di Arzignano. Subito gli agenti del distretto ovest hanno raccolto informazioni dai testimon,i avvalendosi anche delle immagini del Targa System e nel giro di poco tempo sono riusciti a risalire all’identità del fuggitivo.

Due ore dopo l’incidente il 36enne è stato intercettato e fermato. La polizia Locale ha dato comunicazione alla procura e alla prefettura, per i procedimenti del caso. L’uomo è indagato per omissione di soccorso. Al vaglio anche la dinamica dell’incidente e la probabile mancata concessione della precedenza al ciclomotore.

“Mi complimento con la nostra Polizia Locale – ha commentato il sindaco di Arzignano, Giorgio Gentilin, – che ha di nuovo dimostrato efficienza e prontezza d’intervento. I nostri agenti rappresentano un presidio consolidato per la sicurezza dei cittadini. Auguro al giovane ferito di guarire presto”.

“Ritengo – ha aggiunto il comandante del Distretto di polizia locale Vicenza Ovest, Massimo Parolin, – che l’utilità del targa system per le attività di polizia stradale, di natura giudiziaria, sia veramente importante, ma devo anche in evidenza la grande professionalità dei miei agenti che, dopo approfondite indagini sulle immagini in possesso, sono riusciti ad arrivare ad una rapida soluzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *