Zugliano, per genitori e bimbi c’è la “Stanza coccola”

Zugliano – “Come mai ho difficoltà ad allattare?”, “Perché mio figlio dorme così poco?”, “Il pannolino è quello giusto?”, “E i detergenti sono adatti alla sua pelle?” Sono molti i dubbi delle mamme dopo il parto. In ospedale c’è sempre qualcuno a cui rivolgersi per chiedere un consiglio, ma una volta che si è tornati a casa e i genitori si trovano a tu per tu con il proprio bimbo, anche il più piccolo problema può ingenerare ansia e preoccupazione. Sentimenti spesso ingigantiti dal fatto di non potersi confrontare con chi vive la stessa situazione.

Ed il confronto è proprio il cardine attorno al quale ruota la “Stanza coccola”, di via Madonnetta 1, a Centrale, frazione di Zugliano, un servizio gratuito che vuole porsi come un sostegno alla maternità, alla genitorialità. Si tratta di un punto di incontro aperto il martedì pomeriggio (dalle 15 alle 18), ogni due settimane, a partire dal 5 giugno. Una sorta di un “Baby pit stop”, pensato per la fascia d’età 0-3, dove i bimbi potranno giocare tra loro, ma soprattutto i genitori avranno la possibilità di condividere esperienze, scambiarsi consigli, pareri e opinioni, ricevere informazioni sulla gestione dei primi anni di vita dei propri figli e fare nuove conoscenze.

Della gestione di questo spazio si occuperà, con personale formato nel sostegno all’allattamento, in modo da offrire un aiuto qualificato, l’associazione di promozione sociale “Coccola di mamma”, nata a Santorso nel 2013. “Non intendiamo certo scavalcare i professionisti – ha subito precisato Mara, la presidentessa -: il nostro obiettivo è semplicemente quello di dare un primo supporto, le conoscenze che abbiamo acquisito nel nostro percorso di donne, mamme e nonne”.

“L’idea dell’associazione – ha proseguito – mi è venuta dopo aver affrontato una gravidanza ed un parto difficili, che mi avevano mandato in tilt. Ho capito quanto fosse importante avere informazioni corrette e vicine e così ho pensato, con altre quatto persone a me care, di fondare l’associazione e la Stanza coccola di piazza Aldo Moro a Santorso, aperta il venerdì mattina”.

Una opportunità che è stata molto ben accolta ed è per questo che, circa un anno fa, si è pensato di replicarla anche nel Comune di Zugliano. Per ora l’area sarà aperta ogni due settimane, ma non è escluso che la frequenza possa aumentare. In base alle esigenze delle partecipanti, poi, potrebbero anche venire organizzati eventi di approfondimento su un tema specifico, magari anche su proposta delle mamme.

“A Santorso, ad esempio – ha spiegato Mara – c’è una «fascioteca»: da istruttrice ho messo a disposizione la mia professionalità per insegnare alle mamme e ai papà come mettere i bambini in fascia nella maniera corretta e far provare loro i vari supporti. Considerato che i vantaggi a livello fisico e relazionale che il Babywearing ha per il bambino e per il genitore, si può pensare di pianificare un incontro introduttivo anche qui”. Per rimanere informati sulle iniziative proposte, si può consultare la pagina Facebook dell’associazione.

“Ringrazio l’associazione – ha sottolineato il sindaco di Zugliano, Sandro Maculan – e ospitiamo con orgoglio questa esperienza. Si tratta di un punto di incontro importante e credo che sarà molto frequentato. Non vogliamo che questo spazio di confronto sia limitato al nostro Comune, ma che sia sentito come una opportunità per tutto il territorio”.

“Quattro anni fa questo stabile, che ospitava l’ex scuola elementare di Centrale, era chiuso. Oggi invece è vivo. Sono quattro, infatti, le associazioni che vi hanno trovato posto. Oltre a Coccola di mamma, i locali sono a disposizione della banda, di Arteca e dei giovani del Mato Grosso. La condivisione degli spazi potrebbe dare vita a sinergie inaspettate, capaci di aprire visuali diverse”.

Ilaria Martini

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