Zugliano, superficie triplicata per il nuovo ecocentro

Zugliano – Inaugurato ieri mattina, a Zugliano, il nuovo centro comunale di raccolta di via Maso, con una superficie più che triplicata rispetto alla precedente struttura. 1.400 metri quadrati contro 400: un aumento notevole, che significa più container a disposizione dei cittadini per smaltire i rifiuti (per accedere sarà necessario esibire un documento di identità), ma anche uno spazio più ampio dove fare manovra.

Ripensata anche la viabilità della zona: se, prima, le auto arrivavano e se ne andavano servendosi di un unico stretto accesso, ora, dopo aver scaricato i rifiuti, i mezzi possono proseguire uscendo da un’altra parte, senza quindi incrociare le vetture in entrata. Invariati gli orari di apertura (mercoledì pomeriggio, dalle 15 alle 19 e sabato mattina, dalle 9 alle 13), così come la gestione dell’ecocentro, affidata alla cooperativa Ferracina.

La mattinata è iniziata con una riflessione e la benedizione di don Alessandro, il quale ha citato le parole di Papa Francesco sulla cultura dello scarto, “una cosa che colpisce tanto gli esseri umani esclusi, quanto le cose, che si trasformano troppo velocemente in spazzatura, finendo per danneggiare seriamente il pianeta”. I passi avanti da fare sono ancora molti, si può e si deve migliorare, partendo comunque dalla considerazione che, come ha sottolineato il presidente del consiglio regionale, Roberto Ciambetti, la nostra è una regione virtuosa.

“In tema di raccolta differenziata dei rifiuti – ha infatti spiegato – il Veneto e il vicentino sono delle eccellenze e questo lo si deve al forte senso civico dei nostri cittadini e al grande lavoro di squadra, che coinvolge anche le istituzioni e le aziende che lavorano nel settore”.

La fase di progettazione dell’ecocentro è iniziata due anni fa la sua realizzazione, ultimata da un paio di settimane, ha comportato una spesa di 342 mila euro. Di questi, 111 mila euro sono stati stanziati Alto vicentino ambiente (Ava), società che si occupa della gestione e dello smaltimento di rifiuti urbani e speciali nell’alto vicentino, e 38 mila euro sono arrivati da un bando regionale.

“Ora – ha sottolineato il sindaco, Sandro Maculan – sta a noi usare bene questo centro di raccolta. Gran parte dei cittadini già lo fa, ma ci sono ancora persone continuano a scaricare i rifiuti davanti ai cassonetti senza preoccuparsi smaltirli nel posto giusto. Su questo aspetto, tutti noi dobbiamo essere sanamente intolleranti, perché ci sono alcune cose che non si possono sopportare”.

Per finire, tra qualche giorno, nell’area dove sorgeva il vecchio ecocentro sarà attivata una ricicleria, gestita dall’associazione Operazione Mato Grosso. “Se una persona vuole disfarsi di un oggetto che non usa più, ma è ancora in buono stato – ha concluso Maculan – può conferirlo qui. Ciò che viene scartato da qualcuno, potrebbe essere utile per altri, avere una seconda vita, invece di diventare subito rifiuto”.

Ilaria Martini

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