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Vota a Vicenza, la Cgil ha incontrato i candidati

Vicenza – Assemblea generale della Cgil di Vicenza, questa mattina, allargata ai delegati e dedicata ad un incontro con i candidati sindaco della città alle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. Si è tenuta all’Hotel Tiepolo e vi hanno partecipato tutti i sei candidati. C’erano quindi Otello dalla Rosa, Francesco Rucco, Andrea Maroso, Leonardo Bano, Franca Equizi e Filippo Albertin. La mattinata si è aperta con l’intervento del segretario generale della Cgil di Vicenza Giampaolo Zanni. Subito dopo la parola è stata data ai candidati…

La segreteria generale della Cgil ha proposto loro ben quattordici diverse tematiche di discussione, decise dagli stessi iscritti, dirigenti e quadri del sindacato di via Vaccari, scelte attraverso un questionario. Sul tappeto quindi c’erano argomenti riguardanti il territorio, l’ambiente, il sociale, la sanità, i servizi, oltre ad argomenti di altro tipo ma di stretta attualità, come violenze e femminicidi. Tuttavia non c’è stato tempo di sviluppare tutti i punti in agenda.

Particolarmente dibattuti sono stati i temi riguardanti i servizi, con i quali del resto i cittadini fanno i conti tutti i giorni, dalla sanità al sociale, fino ai trasporti. Quanto ai contenuti che sono stati espressi, ormai le differenze sono davvero poche nei programmi dei politici, specialmente tra quelli legati ai partiti più grandi di governo. In altre parole si è avuta l’impressione, questa mattina, che a Vicenza si proponga, anche stavolta, con i distinguo naturalmente, quella tendenza nazionale al pensiero unico, alla omologazione politica, che ormai ben conosciamo, soprattutto sui temi concreti.

Questo è meno vero per i candidati esterni al “sistema”, cioè Maroso (di Siamo Veneto), Bano (di No Privilegi Politici), Equizi (di Grande Nord) e Albertin (di Potere al Popolo), che hanno espresso alcuni punti di vista diversi ed alternativi a quelle che sono le linee dei partiti maggiori (coalizioni di centrodestra e centrosinistra). Fatti salvi naturalmente quei contenuti che oggettivamente nessuno può disconoscere, quali il diritto ad avere trasporti che funzionano, una sanità adeguata, una città pulita ed un ambiente tutelato.

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