Troppo smog, Italia deferita alla Corte europea

Venezia – E’ di questi giorni la notizia che la Commissione europea ha deferito l’Italia alla Corte europea di giustizia per la violazione di leggi, direttive o misure europee in tema di polveri sottili, rifiuti tossici e xylella.

In merito alla questione dello smog l’assessore all’ambiente della Regione del Veneto, Gianpaolo Bottacin, ha precisato che, per quanto riguarda la situazione dell’aria, negli ultimi dieci anni i livelli degli inquinanti, a partire da quelli di Pm10, sono calati del 40% grazie agli interventi che sono stati messi in campo.

“Con le limitate risorse a nostra disposizione – ha proseguito – abbiamo investito e continuiamo ad investire: ricordo, a questo proposito, l’introduzione di treni di nuova generazione, degli autobus a basso impatto ambientale, così come il servizio di bike sharing, la rottamazione di vecchi autoveicoli e stiamo affrontando anche la questione della rottamazione delle vecchie stufe”.

“Certo è – ha concluso- che l’Europa dei burocrati si riconferma ancora una volta schizofrenica. Da un lato, infatti, ci deferisce per il livello di pm10, dall’altro, però, ci obbliga ad incentivare le biomasse legnose come fonte energetica rinnovabile. Ma Arpav, con le sue attente rilevazioni, ha messo in evidenza che la prima causa dell’inquinamento dell’aria sono proprio i pm10 provocati dal riscaldamento domestico e, in particolare, dalla combustione delle biomasse legnose”.

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