Preoccupa il concordato chiesto da Miteni

Preoccupa il concordato chiesto dalla Miteni

Venezia – “La presentazione della domanda di concordato preventivo in continuità aziendale da parte di Miteni non può che destare preoccupazione. Gli impegni che l’azienda ha preso sulla riconversione del sito e sulla relativa bonifica devono assolutamente essere mantenuti”.

Cristina Guarda
Cristina Guarda

Ad esprime questa preoccupazione sono i consiglieri regionali di minoranza Cristina Guarda (Lista Amp) e Andrea Zanoni (Pd), commentando la notizia della richiesta avanzata al Tribunale di Vicenza da parte del gruppo Icig, giustificata con la necessità di “assicurare il mantenimento delle attività a seguito della difficile situazione finanziaria”.

“Questo territorio e i suoi abitanti – sottolineano i due consiglieri – hanno già pagato abbastanza, non sono ammissibili ulteriori perdite di tempo o, peggio, retromarce. E’ un bene che la Miteni sottolinei che non ci sarà nessun disimpegno sul fronte delle bonifiche ambientali, ma ci sembra decisamente inopportuno che parli di polemiche strumentali”.

“Per questo motivo – concludono Guarda e Zanoni –  desideriamo che sia chiarito quanto prima, viste le informazioni scaturite dal dossier del Noe, se l’attuale amministrazione della Miteni sia esclusivamente vittima della pessima gestione passata o se invece non abbia peccato di gravi omissioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *