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Vicenza, nuove linee guida per il suolo pubblico

Vicenza – La giunta comunale di Vicenza ha approvato oggi le “Linee guida sull’utilizzo delle aree pubbliche destinate a manifestazioni commerciali in centro storico” con l’obiettivo è di rendere più semplice la prenotazione degli spazi da parte di società o associazioni ed agevolare, nel contempo, anche il lavoro degli uffici. E’ stato quindi stilato un documento per garantire un ordine allo spazio pubblico durante le manifestazioni nelle quali vi è l’impiego temporaneo di strutture più complesse dei semplici gazebo, come chalet, palchi o giostre.

“I luoghi interessati – spiega in una nota il Comune di Vicenza – sono corso Fogazzaro sud, corso Palladio, contra’ Cavour, contra’ Battisti, viale Roma (nell’esedra di Campo Marzo) e corte dei Bissari.  Sono state escluse invece due zone cruciali, corso Fogazzaro nord e piazza delle Erbe, perché sono due luoghi in fase di sviluppo, aperti a nuove opportunità e idee, e si è evitato di ingabbiarle in una struttura predefinita. In questi due luoghi, dove già la Cosap viene applicata con tariffe agevolate, si valuterà ogni singola proposta”.

Dalle tavole realizzate (tavola 1 e tavola 2) sarà semplice individuare luoghi e spazi a disposizione. Sono stati definiti i criteri in base ai quali gli spazi vengono assegnati, le tipologie di strutture ammesse ed è stato stabilito il valore economico massimo per la concessione. Gli spazi saranno destinati a società o associazioni sulla base del criterio temporale di presentazione della domanda, della qualità delle proposte, del valore estetico degli stand considerando che Vicenza è città patrimonio Unesco. Le strutture, posizionate negli spazi, devono rispettare gli standard. Gli spazi possono essere concessi sulla base di un canone Cosap applicabile per la specifica zona.

“Le linee guida – spiega ancora il comune – verranno applicate a tutte le manifestazioni a carattere temporaneo e commerciale che si svolgono in centro storico, con deroghe che saranno valutate dalla giunta comunale. Devono essere prioritariamente garantiti i posteggi dei mercati e dei plateatici esistenti.  All’interno dello stesso spazio espositivo possono essere collocati più soggetti o manifestazioni. L’amministrazione si riserva il diritto di rifiutare l’ammissione alla manifestazione qualora ritenga che il richiedente o singoli espositori non presentino i necessari requisiti di idoneità. Il rifiuto di ammissione non può dar luogo ad alcun indennizzo o titolo”.

“Attraverso le planimetrie si potranno individuare i luoghi di interesse e presentare domanda almeno 30 giorni prima della manifestazione. Gli espositori dovranno adeguarsi alle necessità di viabilità e ordine pubblico. Le merci dovranno essere consone al tema della manifestazione ed essere esposte con cura: non sono ammessi fuochi d’artificio, armi da fuoco e da taglio, munizioni e simili e in generale merci che risultino offensive del pubblico decoro”.

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