domenica , 20 Giugno 2021

Fascisti in lista a Vicenza, l’autogol della destra

Vicenza – Continuano le prese di posizione, in città, a proposito del dossier, pubblicato dal Giornale di Vicenza, su post di contenuto nazifascista pubblicati da candidati alle prossime elezioni amministrative del 10 giugno, nelle liste di centrodestra, a sostegno di Francesco Rucco. E’ il presidente del consiglio comunale uscente e segretario cittadino del Pd, Federico Formisano, ad intervenire oggi a commento della vicenda, giudicandola seria e pericolosa.

Federico Formisano
Federico Formisano

“Non ci preoccupa solo il profilo e la storia delle persone che Rucco ha accettato di candidare nelle sue liste – sottolinea Formisano -. Ci preoccupa, e riteniamo grave, che queste persone, come lo stesso Rucco ha ammesso, saranno a tutti gli effetti eleggibili. È infatti una pagliacciata sostenere che i candidati si potranno ritirare una volta eletti, e ne abbiamo avuto una recente dimostrazione con i parlamentari dei 5 stelle coinvolti nello scandalo dei rimborsi, che dovevano dimettersi appena eletti ma che sono comodamente seduti alla Camera e al Senato”.

“Se ciò non bastasse – prosegue il segretario Pd – si aggiunge il fatto che queste dichiarazioni non sono, ad oggi, ancora state smentite, dimostrando ulteriormente la loro veridicità. I candidati stanno in queste ore cercando di definirle come ragazzate. Ma sono Rucco e Forza Italia ad averne confermato la gravità”.

Anche la lista civica Vinova Dalla Rosa sindaco condanna duramente le posizione estremiste di alcuni candidati che sostengono Francesco Rucco. “Ci lasciano basiti – spiega il presidente dell’associazione Vinova, Stefano Beretta, – i tentativi di rigirare le accuse, per altro ben documentate, bollandole come macchina del fango. Ma vogliamo vedere chi realmente questa macchina l’ha messa in moto? A gettare fango su un’intera città, medaglia per la lotta di Resistenza, è chi con massima superficialità ha candidato certe persone, pur conoscendone gli scheletri nell’armadio. Sbattere Vicenza sulla stampa nazionale in questo modo è il vero fango. Candidare degli impresentabili, inneggiatori del fascismo, del nazismo, dell’odio verso ebrei e omossessuali, questo è il vero fango”.

“E poi, sia chiaro – continua Beretta , definire fango il tentativo di portare alla luce fatti così gravi corrisponde ad un tentativo di censurare la stampa da parte di Rucco e dei suoi, cosa che forse li fa stare più tranquilli in quanto metodo tanto caro ai regimi a cui si ispirano, o almeno a cui si sentono così legati alcuni ragazzotti che il leader del centrodestra si è scelto. Vinova intende portare avanti una campagna elettorale concreta, fatta di proposte vere al servizio dei cittadini, non creando odio e paura. Quindi invitiamo Rucco a rimuovere subito quei candidati al consiglio dalle proprie liste”.

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