Ecco il progetto per la nuova Fiera di Vicenza

Vicenza – Presentato oggi a Vicenza, da Italian Exhibition Group, a istituzioni e operatori economici, il progetto di riqualificazione e ampliamento del quartiere fieristico vicentino. E’ previsto un intervento da 61 milioni di euro, di cui 35 disponibili da subito per la demolizione e il completo rifacimento del padiglione 2, secondo il piano industriale approvato nel dicembre scorso dal consiglio di amministrazione di Ieg Spa.

La presentazione del progetto ha offerto al sindaco e presidente della Provincia di Vicenza, Achille Variati, l’occasione di ribadire la bontà della fusione con Rimini, per alla Fiera di Vicenza nuovi investimenti ed essere quindi competitiva sul mercato globale. Il sindaco ha ricordato come la Fiera “sia stata, dal dopoguerra ad oggi, un volano straordinario per le aziende orafe del territorio”. I numeri che ha raggiunto, ha ricordato Variati, rappresentano “il punto di partenza di questa nuova fase nella quale puntare all’economia di scala e a una capacità di fare investimenti che i soci pubblici locali, da soli, non avrebbero mai potuto garantire”.

“Eppure – ha aggiunto – questi investimenti, in particolare nel settore dell’oro e del lusso, sono indispensabili per concorrere con realtà quali Las Vegas e Dubai: un quartiere fieristico innovativo qui a Vicenza sarà infatti decisivo per l’intero distretto orafo italiano”. Sul fronte delle infrastrutture, il sindaco ha ricordato come Vicenza abbia promosso, e votato in consiglio comunale, l’inserimento della città nella rete europea dell’alta capacità ferroviaria, con la previsione di una fermata in Fiera, per agevolare al massimo i collegamenti, e la realizzazione di una linea elettrica urbana su sede propria tra il quartiere fieristico e la città.

Altro asse strategico sottolineato con forza dal sindaco e presidente della Provincia di Vicenza è stato quello riguardante l’attività congressuale, “da incrementare – ha detto per le ricadute considerevoli in termini di lavoro e di indotto per l’intero territorio. Infine Variati ha sottolineato come “il mandato dei soci di riferimento vicentini ai propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Ieg riguardi un’azione propositiva e severa su numeri e risultati, nella prospettiva della crescita”.

Il progetto del nuovo padiglione verrà realizzato dall’architetto tedesco Volkwin Marg, partner dello studio Gmp Von Gerkan, Mark & Partner di Amburgo e prevederà una superficie lorda di 26 mila metri quadri.  Il quartiere fieristico di Rimini è stata la prima importante opera dello studio tedesco in Italia, ma Gmp è noto in tutto il mondo per progetti come la Fiera di Lipsia, il “Christus-Pavillon” per l’Expo 2000, la ricostruzione e copertura dello Stadio Olimpico e della stazione ferroviaria centrale di Berlino.

L’obiettivo dell’intervento è lo sviluppo di una nuova superficie espositiva e contemporaneamente la razionalizzazione in chiave moderna degli spazi, dei percorsi e dei servizi accessori di tutto il quartiere fieristico. Il nuovo padiglione, che sarà costruito su due livelli invece dei cinque attuali, sarà dotato di tecnologie funzionali e sostenibili e consentirà a Ieg di ospitare numerosi e differenti eventi per ampliare ulteriormente il portafoglio attuale. Il progetto guarda inoltre con particolare attenzione alle necessità e allo sviluppo delle manifestazioni legate al mondo dell’oreficeria e gioielleria e sarà attento all’impatto ambientale e alla sostenibilità.

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