Due denunce per la truffa dello specchietto

Pojana Maggiore – Torniamo a parlare della assai conosciuta, ma nonostante questo ancora molto riproposta, truffa dello specchietto rotto. Si tratta di un odioso espediente usato da personaggi disonesti per spillare denaro agli automobilisti. Questi, infatti, vengono accusati di aver cagionato, con una manovra errata, un danno all’auto degli imbroglioni, i quali chiedono il pagamento immediato di una somma di denaro per chiudere la questione.

A volte, purtroppo, gli automobilisti coinvolti sono presi alla sprovvista e, pensando di essere davvero i responsabili della rottura dello specchietto laterale di un’altra auto, consegnano il denaro. Sempre più spesso, invece, come dimostrano anche i più recenti casi di cronaca, il raggiro non va a buon fine. Ed è proprio questo il caso di cui stiamo per parlare, accaduto ad una donna di 70 anni residente ad Orgiano.

L’automobilista, accusata da due persone di aver danneggiato la loro vettura, non è caduta nella trappola che le era stata tesa. Non solo, infatti, si è rifiutata di pagare la somma di denaro per risolvere la controversia, ma ha subito segnalato l’accaduto ai carabinieri della Stazione di Sossano.

Gli accertamenti svolti dai militari nell’ambito dell’indagine avviata in seguito alla denuncia presentata il 16 maggio, si sono conclusi, proprio oggi, con la denuncia di due uomini, che sono ritenuti i responsabili della tentata truffa dello specchietto ai danni della 70enne. Si tratta di un 33enne ed un 31enne, entrambi con precedenti e residenti a Noto, in provincia di Siracusa.

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