“Dovete ridarci il denaro o ce lo stampiamo!”

Vicenza – “Dovete ridarci il denaro o ce lo stampiamo!” Riferito al convitato di pietra, sociale e politico, di questi mesi, ovvero il crack della Banca Popolare di Vicenza, è stato questo lo slogan della protesta inscenata oggi a Vicenza dagli attivisti del Bocciodromo, che hanno esposto lo striscione di cui alla foto sopra e diffuso una nota nella quale, tra un accenno alla campagna elettorale vicentina e una stoccata al futuro governo, promettono lotta dura, di resistenza, per il futuro.

“Molto spesso – si legge nell’intervento del centro sociale – veniamo dipinti, nel migliori dei casi, come dei sognatori incapaci di calarci nella realtà e dare risposte reali alla gente. Non vi nascondiamo che ci abbiamo pensato, e che abbiamo deciso di dare risposte non solo di idealità e sogno ma anche volte a risolvere i problemi economici del nostro territorio. Cercheremo di essere più pop(ulisti) insomma, come impone la moda del momento”.

E qui si trova una doppia stccata, seppur accennata, “alla ridente campagna elettorale vicentina”, con la cupa questione BpVi e Zonin, e al nascente governo. “E’ facile dire – si legge infatti nella nota -, come fa il (forse) nuovo primo ministro Conte, che verranno risarciti i risparmiatori che hanno perso tutto… Tuttavia, non si possono prendere in giro così i cittadini, e non dichiarare da dove verrà la copertura finanziaria”.

Quindi la provocazione vera e propria: “Un gruppo di professionisti spagnoli con a capo un noto professore ha affrontato un caso simile, in Spagna, e lo ha risolto con studio, arguzia e ingegno. Noi che ci candidiamo alla politica del Fare e del Cambiamento vi proponiamo una scelta simile: o ci ridate il denaro o ce lo stampiamo! Trasformiamo una delle proprietà di Zonin in Zecca di Vicenza e con i (pochi) spiccioli che gli verranno sequestrati acquistiamo i macchinari necessari a stampare valuta. In meno di cento giorni vi garantiamo un gettito economico da far impallidire la Svizzera. Certi di avervi conquistati con le nostre proposte, vi ricordiamo che dal giorno 11 Giugno in poi potete scegliere nelle strade e nelle piazze #siamolaresistenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità