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“Chi di manganello ferisce, di manganello perisce”

Vicenza – “Bene ha fatto il nostro candidato sindaco Francesco Rucco a chiedere a chi, tra i candidati, ha ineggiato a nazismo e fascismo sui social, un passo indietro in caso di elezione al Consiglio comunale. Ma ci corre l’obbligo, nei confronti dei cittadini, di evidenziare come il pretestuoso allarme democratico lanciato dal centrosinistra serva solo a nascondere le debolezze e l’assenza di proposte programmatiche concrete per la città”.

Claudio Cicero
Claudio Cicero

A parlare così è oggi Claudio Cicero, capolista della civica Cicero impegno a 360 gradi, che sostiene la candidatura di Francesco Rucco e che commenta ora , la questione dei profili social di alcuni candidati defininendoli “monitorati e schedati dal centrosinistra vicentino”.

“Ben lungi dall’essere un’azione di dossieraggio – continua Cicero -, trattandosi di profili social assolutamente pubblici e trasparenti di persone ben conosciute ed apprezzate, con questa azione mediatica il candidato sindaco della sinistra vicentina, Otello Dalla Rosa, evidenzia certamente delle caratteristiche personali di taluni candidati che potranno essere oggetto di valutazione da parte degli elettori ma, con assoluta mancanza di onestà intellettuale, dimentica dichiarazioni del tutto simili che lo riguardano ben da vicino”.

“Mi riferisco ad una intervista televisiva dello scorso 20 aprile in cui, testuali parole, lo stesso Dalla Rosa invita all’uso del manganello all’interno di un patto con i cittadini per Campo Marzo, annunciando contemporaneamente che tratterrà per sé la delega alla sicurezza: riferito ai militari e alle forze di polizia impegnate in Campo Marzo, il moderato Dalla Rosa annuncia che se c’è bisogno di usare il manganello, devono usare il manganello. In fatto di sicurezza, siamo di fronte ad un vero avanguardista, vera sciarpa littoria”.

“E che dire – continua Cicero – dell’ex prefetto Soldà, oggi candidato nella galassia del centrosinistra vicentino? Ricordiamo tutti, senza alcuna malcelata o simpatica ironia, le brillanti dichiarazioni all’atto del suo insediamento a Vicenza, gennaio 2014. Riferito ai cugini veronesi, tifosi e appassionati di calcio, il già prefetto dichiarava di andare allo stadio con la mazza (sic!) per far fronte ai violenti. Dichiarazioni sicuramente pacate, quasi gandhiane, consone al massimo rappresentante del governo in città. Dopo un ex questore divenuto assessore all’(in)sicurezza, la sinistra vicentina si augura evidentemente, compatta e antifascista, di ritrovare un ex prefetto di ferro, eletto in sala Bernarda, tra le proprie fila”.

“Abbandoniamo il campo delle ideologie ampiamente sepolte dalla storia – conclude il candidato -, che in consiglio comunale non possono andare oltre l’ironia, e concentriamoci invece sui problemi della città. Problemi che Otello Dalla Rosa non conosce o non riconosce, totalmente impegnato in una battaglia di assoluta retroguardia”.

Da segnalare infine che Claudio Cicero ha presentato quest’oggi la sua lista (nella foto in alto) ed il suo programma, riflettendo soprattutto, appunto, sulle cose da fare in particolar modo sulle questioni legate alla mobilità a Vicenza. Al termine del breve incontro, gli abbiamo rivolto qualche domanda e ne proponiamo la registrazione nell’audiolettore in alto nella pagina, sulla foto d’apertura. Cliccare sul simbolo play per ascoltare.

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