Breganze, incontro Acli per conoscere l’islam

Vicenza – Non sarà un confronto, ma un vero e proprio dialogo di condivisione e crescita, quello proposto dalle Acli vicentine il prossimo giovedì 24 maggio, alle 20.30, nella Sala Meridiana di piazza Mazzini 43, a Breganze, nell’incontro sul tema “Quale cultura di pace nelle religioni monoteiste”. Protagonisti della serata saranno don Matteo Pasinato, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro di Vicenza, e Krika Riad del Centro culturale islamico vicentino.

La serata rientra nell’ambito della programmazione associativa del Sistema Acli 2017-2018 ed è realizzata in collaborazione con il Punto famiglia, i Circoli Acli locali, la Fap Acli e l’Us Acli provinciali. Nel caso specifico, è coinvolto il circolo di Breganze, da anni attivo nel territorio, dove promuove iniziative culturali e formative.

“Da tempo – ha spiegato il presidente provinciale delle Acli di Vicenza, Carlo Cavedon, – abbiamo instaurato sul nostro territorio un confronto dialettico conoscitivo e di crescita con l’islam, ritenendo fondamentale conoscere, piuttosto che giudicare, ciò che non appartiene alla nostra cultura. Approfondendo le tematiche ci siamo resi conto, in diverse occasioni, che le affinità non mancano affatto e che, non di rado, vengono demonizzate situazioni sulla base di luoghi comuni”.

Le Acli vicentine vogliono insomma abbattere i muri di illusioni e dicerie che, ostacolando la crescita della conoscenza, di fatto impediscono l’integrazione culturale nella comunità locale e non soltanto. “La formazione proposta con questo incontro, che rientra nell’ambito del progetto Dimensione globale – ha concluso Cavedon – è importante e può avere un effetto moltiplicatore, se ciascun partecipante alla serata si farà parte attiva e sarà moltiplicatore nella propria famiglia, nel luogo di lavoro, con gli amici, di ciò che avrà appreso. Metabolizzando le informazioni ed agendo con il passaparola si può crescere assieme e favorire l’integrazione sana e lo sviluppo del territorio, sotto tutti i punti di vista, non soltanto culturale e religioso”.

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