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Basket, il Famila piega Ragusa e vince lo scudetto

Schio – Grinta, cuore e tanto carattere. E’ la ricetta che ieri sera ha consentito al Famila Wuber Schio di conquistare lo scudetto della stagione 2017/2018 della serie A1 di basket femminile, il nono della sua storia. In gara 5 di finale Playoff, disputata al PalaRomare, gremito in ogni ordine di posto, le arancioni si sono infatti imposte per 62-54, sulle biancoverdi della Passalacqua Ragusa, che ha disputato il match senza Formica, infortunatasi in gara 4.

Yacoubou premiata come Mvp della finale
Yacoubou Mvp della finale

La chiave della vittoria tricolore delle vicentine va ricercata nella loro maggiore abitudine a disputare gare così delicate. Incontri nei quali qualsiasi errore pesa come un macigno ed è proprio negli istanti decisivi, nell’ultima frazione di gioco, che le scledensi hanno saputo piazzare l’affondo vincente. Mvp della finale Isabelle Yacoubou. Il centro francese ha messo a referto 15 punti e agguantato 7 rimbalzi in quasi 27 minuti in campo.

Passando alla cronaca, in avvio di contesa i due quintetti in campo (Yacoubou, Miyem, Anderson, Zandalasini e Dotto per il Famila; Consolini, Soli, Hamby, Kuster e Ndour per Ragusa) sono contratti e la gara stenta a decollare. Anderson rompe il ghiaccio, 2-0, e Consolini replica a tono, 2-2, ma più che i canestri, a risaltare sono le infrazioni commesse. Sul 5-4 per le padrone di casa, le Aquile griffano un break di 7-0 che vale il 5-11. I centri di Dotto e Miyem ridanno ossigeno alle arancioni e il tabellone si muove fino all’11-11. Dalla nuova parità, 14-14, Kuster ed Hamby bucano la retina per il +3 di fine periodo, 15-18.

Ottimo avvio di secondo quarto per le scledensi. Per tre volte Yacoubou beffa, con un giro sul perno, la difesa biancoverde. Dotto e Anderson rincarano la dose e così Schio mette la testa avanti, 24-20. Dopo il fallo tecnico fischiato a coach Recupido le iblee perdono ancora terreno, 28-22. Poi, trascinate da Consolini, le Aquile ritrovano fiducia: si lasciano alle spalle questo momento no e mettono la testa avanti, 30-31.

Nella ripresa Schio punge dalla lunga distanza e si riporta in testa, 36-31. I centri di Kuster e Consolini, da una parte, e di Dotto e Yacoubou, dall’altra, fanno avanzare il tabellone, senza mutare il divario, 40-35. Il Famila tenta, senza riuscirci, di allargare la forbice e al trentesimo, il tabellone recita 48-40. La gara è ancora aperta e a fare la differenza sono i dettagli. Le arancioni avanzano fino al 57-44, ma poi subiscono il ritorno in partita delle biancoverdi che riaprono la gara, 57-53. Ci pensano le zampate di Yacoubou e di Anderson a spegnere le speranze della Passalacqua. La prima va a bersaglio con il solito giro sul perno, mentre la seconda trova il fondo della retina dalla lunga distanza e le padrone di casa possono festeggiare il 62-54 finale e il titolo di campionesse d’Italia.

Schio: Yacoubou 15, Gatti, Miyem 11, Anderson 11, Masciadri, Zandalasini 7, Ress, Dotto 14, Macchi 4. N.E. Tagliamento

Ragusa: Consolini 15, Gorini, Spreafico, Soli 8, Bongiorno, Hamby 14, Kuster 13, Ndour 4. N.E. Valerio, Formica, Rimi e Bongiorno

Ilaria Martini

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