Basket, il Famila perde ancora. Gara 4 è di Ragusa

Ragusa – Ancora una sconfitta, 73-66, per il Famila Wuber Schio, che ieri sera, in gara 4 di finale Playoff Sorbino, si è vista annullare pure il secondo match point, nella corsa al Tricolore, dalla Passalacqua Trasporti Ragusa. Una partita poco convincente quella giocata al PalaMinardi dalle arancioni, che hanno affrontato l’incontro senza Yacoubou (il necessario turnover delle straniere ha premiato Hruscakova). Dopo aver vinto i primi due confronti ed essersi portate sul 2-0, le scledensi si sono fatte rimontare, 2-2. Per assegnare lo scudetto della serie A1 di basket femminile si dovrà attendere gara 5, in programma domenica al PalaRomare, con palla a due alle 20.

Quintetto inedito, per coach Vincent, in avvio di contesa. Assieme a Hruscakova nello starting five ci sono Anderson, Miyem, Zandalasini e Tagliamento. Ed è proprio l’ala brindisina, il cui impiego nelle tre gare di questa serie finale è stato di appena 10 minuti, a firmare i primi cinque punti delle arancioni 2-5. Le biancoverdi giovano in velocità e, sul 9-10, pigiano sull’acceleratore e scrivono a referto il +7, 17-10. Schio accusa il colpo e continua a subire l’aggressività delle padrone di casa, scivolando a -11, 28-17. Miyem e Macchi ci mettono una pezza, e il periodo va in archivio sul 30-21.

Hamby ripristina le distanze, 32-21, e poi Dotto, con una tripla 32-26, da il là al recupero delle ospiti. Le scledensi arrivano ad un possesso di distanza dalle avversarie, 36-34, senza però riuscire a perfezionare la rimonta. Cosa che invece riesce al nono minuto, grazie al giro sul perno di Miyem, 40-40. Uno sforzo vanificato dai canestri di Hamby e Ndour, che mandano le squadre negli spogliatoi sul 44-40.

Polveri bagnate, nella ripresa, per entrambi i quintetti. Schio fa un po’ meglio delle avversarie e si riporta a contatto, 46-45. Hruscakova fallisce il “rigore” del sorpasso e le Aquile si mettono in ritmo, sistemano le loro percentuali di tiro e scavano il solco, 60-49. Le arancioni mantengono la calma, riordinano le idee e, con Zandalasini, Dotto e Hruscakova riescono a limare il passivo, riducendo lo svantaggio a soli 5 punti, 60-55.

Il piazzato morbido di Anderson vale il -3, 60-57. Fuori Formica, costretta ad uscire zoppicando per un dolore al ginocchio, Anderson accorcia ancora le distanze, 60-58, ma il gioco da tre di Ndour annulla gli sforzi dell’americana del Famila, 63-58. Al giro di boa del quarto le scledensi hanno ancora 5 lunghezze da recuperare, 65-60. Il fallo tecnico per proteste fischiato a Zandalasini non ha gravi conseguenze: il tiro libero di Ndour va a bersaglio, ma le siciliane sciupano l’extra possesso, 66-60. Sul nuovo -6, 68-62, Zandalasini e Miyem dimezzano il ritardo, 68-65. Le iblee fanno avanzare il tabellone con due liberi, di Hamby, e con il sottomano di Soli, lasciata sola sotto canestro, 72-65. Ragusa gioca con il cronometro, senza fretta e si aggiudica la sfida con il risultato di 73-66.

Ragusa: Consolini 9, Gorini, Valerio ne, Spreafico 1, Formica 4, Rimi ne, Miccoli ne, Soli 5, Bongiorno ne, Hamby 22, Kuster 11, Ndour 21

Schio: Gatti ne, Miyem 16, Tagliamento 8, Anderson 10, Masciadri, Hruscakova 8, Zandalasini 9, Ress ne, Dotto 11, Macchi 4

Ilaria Martini

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