Vini vip al Vinitaly. C’è anche Renzo Rosso

Vicenza – “Etichette prestigiose e costose, fatte da personaggi famosi, che contribuiscono a puntare i riflettori sull’immagine e vocazione vitivinicola del nostro territorio. D’altronde, chi non ha sognato, almeno una volta, di poter creare un proprio vino, da proporre ad amici e conoscenti, se non, addirittura, da mettere nel mercato”. Con queste parole il presidente provinciale di Coldiretti Vicenza, Martino Cerantola ed il direttore Roberto Palù, hanno messo in evidenza come l’82% degli italiani sogna di possedere una vigna e produrre il proprio vino.

La stessa cosa che fa, del resto, un numero sempre crescente di personaggi famosi, dagli attori ai cantanti, dai politici ai giornalisti, dagli sportivi agli stilisti, fino ai grandi imprenditori che hanno investito nel settore per stare a contatto con la natura, esprimere creatività.

È quanto emerge da un sondaggio online di Coldiretti, che ha organizzato al Vinitaly la prima rassegna delle bottiglie vip nel suo stand, nel Centro Servizi Arena (stand A, tra il padiglione 6 e 7). Due i veneti famosi che non hanno mancato di consegnare le loro bottiglie: Renzo Rosso ed Alberto Malesani.

Sorge a pochi chilometri da Bassano del Grappa la “Diesel Farm” dell’imprenditore Renzo Rosso, fondatore ed azionista di Diesel, azienda di abbigliamento di rilevanza mondiale. Nella tenuta nata “per pura passione del mondo rurale” si producono 15 mila bottiglie l’anno suddivise in tre tipi di vino bio di alta qualità: il “Bianco di Rosso” (Chardonnay), il “Rosso di Rosso” (Merlot e Cabernet Sauvignon) ed il Pinot “Nero di Rosso”.

Alberto Malesani, allenatore di calcio noto a livello internazionale, produce a Trezzolano, piccolo insediamento del veronese, nell’alta Val Squaranto un vino, spiega Coldiretti, che “da sempre è nel cuore, è ricordo d’infanzia”. L’azienda “La Giuva” produce vini da vitigni autoctoni della Valpolicella: il “Valpo” Doc, il “Rientro” Doc, l’”Amarone” Docg e il “Recioto” Docg. A questi si aggiungono numerosi altri vip, che in ogni luogo d’Italia hanno creato il proprio vigneto con produzioni di nicchia. “Un contributo d’immagine – concludono Cerantola e Palù – che avvalora le piccole produzioni e stimola ad appassionarsi al mondo del vino, che è ricco di cultura e tradizioni da conservare e tramandare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *