Provincia

Valdagno, lutto cittadino per Pietro Marzotto

Vicenza – L’amministrazione comunale di Valdagno ha proclamato una giornata di lutto cittadino, il prossimo mercoledì 2 maggio, giorno delle esequie, per la scomparsa di Pietro Marzotto. Prevista anche l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici comunali. I cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere sono invitati a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune durante il corso della cerimonia funebre, che si terrà dalle 11 alle 12 circa.

“Imprenditore e uomo concreto – lo ricorda il sindaco Giancarlo Acerbi – Pietro Marzotto ha impresso un’importante impronta sul mondo economico e produttivo nazionale e non solo vicentino, confermata dai molti omaggi che ha ricevuto in questi giorni dalla stampa nazionale e da personaggi di grande spessore. La figura di Pietro Marzotto imprenditore è ben documentata. Abile a leggere le opportunità del mercato, nel momento in cui le grandi aziende internazionali della moda prendevano gusto ad acquistare i marchi italiani, fu il primo ad andare sul mercato estero per portare sotto l’ala dell’azienda di famiglia un brand come Hugo Boss”.

“Pur avendo raggiunto grandi traguardi – continua il sindaco – non ha mai perso di vista la sua città, Valdagno, della quale si premurava di conoscerne lo stato dell’arte anche telefonandomi personalmente. Prezioso è stato il suo ruolo ricoperto in realtà cittadine e istituzioni sociali dalla lunga storia, non da ultime l’Associazione lavoratori e pensionati Marzotto e la Fondazione Marzotto”.

“In occasione dei tradizionali auguri natalizi agli ospiti della casa di riposo – conclude Acerbi – ho sempre ammirato la capacità di Pietro Marzotto di ricordarsi di loro uno ad uno, e di avere sempre parole di conforto e vicinanza. Quel rapporto è oggi testimoniato dall’affetto che tanti cittadini gli stanno manifestando in queste ore. Tutti questi aspetti ci hanno convinti a procedere con la proclamazione del lutto cittadino. Riserveremo così al nostro concittadino il riconoscimento che merita”.

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