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Valdagno lavora per il rilancio della Città Sociale

Valdagno – E’ stato presentato ieri, a Valdagno, presso il Museo delle macchine tessili, il progetto definitivo per il recupero dell’ex casa del preside all’interno dell’Iti Marzotto. L’opera è inserita nel Progetto Chiave 2 del Gal Montagna Vicentina ed è finanziato per 198 mila euro su un valore complessivo dei lavori pari a 270 mila euro. La rimanente parte sarà a carico del Comune di Valdagno. L’intero Progetto Chiave prevede un investimento complessivo di 740 mila euro e vede coinvolti i comuni di Valdagno, Recoaro Terme e Crespadoro, oltre alla Comunità Montana Agno Chiampo.

Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Valdagno, Giancarlo Acerbi, gli assessori Michele Cocco (urbanistica) e Michele Vencato (politiche culturali, turismo, ambiente ed energie rinnovabili), l’architetto progettista Annabianca Compostella, il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica, Ennio Tosetto, il consigliere provinciale con delega alle relazioni con gli enti di confine, Giovanni Gasparini, il direttore del Gal Montagna Vicentina, Francesco Manzardo e la dirigente dell’Iti Marzotto, Afra Gecele. L’ex casa del preside sorge a nord ovest rispetto al complesso dell’istituto tecnico, ed è affiancata ad un secondo edificio delle stesse dimensioni che oggi ospita gli uffici amministrativi della scuola.

Istituto, Comune e Provincia hanno concordato sull’importanza di riqualificare l’area retrostante la scuola che oggi, grazie alla nuova viabilità di accesso alla Città sociale, diviene snodo primario tra il quartiere di Oltreagno, la ciclabile Agno-Guà, l’area scolastica e il parco La Favorita, ma anche porta del territorio dell’alta valle dell’Agno.

Disposto su tre piani, l’edificio conserverà la distribuzione spaziale voluta dall’architetto Bonfanti al momento della realizzazione della Città sociale, tra il 1925 e il 1938 Verranno adeguati gli accessi al fine di realizzare anche un’apposita rampa per eventuali utenti disabili, mentre un elevatore condurrà al piano superiore e nel seminterrato. Le sale del piano terra potranno essere destinate a spazi espositivi, multimediali, dedicati all’illustrazione dell’offerta turistica territoriale, con approfondimenti tematici sui percorsi ciclo-turistici, sul distretto dell’energia e sullo sviluppo storico sociale dell’area.

Negli ambienti del piano superiore potranno invece trovare posto aule didattiche. All’esterno verrà realizzata una complessiva manutenzione di intonaci, serramenti e spazi verdi per riportare l’intero impianto edilizio allo splendore degli anni ’30, conservandone e riqualificandone gli elementi architettonici e le finiture di pregio. “L’opera è frutto di un accordo stipulato tra Comune e Provincia -spiega il Sindaco, Giancarlo Acerbi – e rientra in un più ampio piano di investimenti che il Comune di Valdagno sta realizzando da alcuni anni per il rilancio della Città sociale o Città dell’armonia. Oltre a preservarne architetture e finiture, il progetto intende fare dell’ex casa del preside un nuovo punto di riferimento tra scuola e territorio”.

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