Carmen (Foto di Maurizio De Nisi)
Carmen (Foto di Maurizio De Nisi)

Ultime serate per Danza in Rete Festival

Schio – È quasi al termine la programmazione di Danza in Rete Festival Vicenza e Schio, il nuovo festival promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio. Si sono alternati in questi due mesi di attività, spettacoli nel senso classico del termine e performances della nuova sezione Danza in Rete Off, dedicata ai percorsi artistici e performativi con giovani artisti italiani ed internazionali, sia affermati che emergenti.

Ecco le proposte dei prossimi giorni, in scena tra Vicenza e Schio. Si inizia domani, venerdì 20 aprile, alle 20.45 nella sala del Ridotto del Teatro Comunale di  Vicenza, con due assoli di Daniele Albanese, “In a landscape” e “Von-solo”, eseguiti dall’autore; si prosegue con l’ultimo appuntamento di Danza in Rete Off “Movimento Itinerante” proposto dai danzatori del Progetto Dance Makers, in programma sabato 21 aprile, alle 17.30 negli Spazi del Teatro Civico di Schio. Ancora a Schio, al Teatro Astra si svolgerà il terzo evento di sabato 21 aprile, alle 21.00; si tratta di “Carmen/Bolero” proposto dalla MM Contemporary Dance Company

.Nel dettaglio, “In a Landscape” nasce nel 2008  come spettacolo per situazione urbana e diventa ben presto un assolo che evolve negli anni seguendo gli sviluppi della ricerca di Compagnia Stalker. Viene proposto, a partire dal 2010, anche in teatro e in spazi al chiuso. Si definisce attraverso una particolare struttura e organizzazione di spazio, movimento e suono e nella lettura geometrica del luogo dove si svolge. Sono stati isolati quegli eventi e meccanismi del vivere quotidiano e urbano che provocano cambiamenti e alterazioni, a partire dal vento, inteso non in senso atmosferico, ma come induttore e motore di cambiamenti e di dinamiche sonore e fisiche. Anche in questo caso ciò che agisce è invisibile; l’apparire, fisicamente e sonoramente, è il risultato di un passaggio in un paesaggio urbano, il “landscape” del titolo della creazione.

“Von-solo” invece, di e con Daniele Albanese, fa parte di un lavoro più ampio, per tre performers,un progetto che ha ricevuto nei mesi scorsi il Premio CollaborAction#3 – azione del Network Anticorpi XL. “L’orizzonte degli eventi – si legge nella presentazione -delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo che separa i punti da cui i segnali possono fuggire da quelli per cui ciò non è più possibile. Questa zona immaginaria di  confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine del solo Von”.

“Movimento itinerante” è un’inedita performance itinerante alla scoperta dei diversi luoghi e segreti del Teatro Civico di Schio, proposta dagli artisti del progetto Dance Makers che interpreteranno il contesto teatrale dal punto di vista della danza, del movimento, della coreografia. Il gruppo è nato nel 2017 in seguito alla partecipazione a Dance Makers1, progetto organizzato da Csc Centro per la scena contemporanea di Bassano del Grappa. E’ composto da danzatori, insegnanti, insegnanti  di Dance well – movement research for Parkinson e coreografi.

Infine, “Carmen/Bolero”, che è una produzione MM Contemporary Dance Company con il sostegno della Compagnia Naturalis Labor, Teatro Asioli di Correggio, Asd Progetto Danza di Reggio Emilia. Prima dello spettacolo è prevista una breve esibizione degli allievi della scuola Domus Danza di Schio, diretta da Enrica Marcucci. Nella performance, questo Bolero di Michele Merola si confronta con la musica ossessiva e ripetitiva di Ravel, rivista da Corrias, cercando di comprenderne l’identità, la ragione e la funzione, per arrivare così alla sua interpretazione, focalizzandosi sul ventaglio inesauribile dei rapporti umani, in particolare quelli di coppia.

Carmen è invece una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company, pensata tenendo conto dell’originale intenzione di Bizet di creare una opera comique; in questa Carmen, traendo spunto e rivisitando le tracce del leggendario canovaccio, l’azione permeata di ironia e sarcasmo, ha inizio nell’arena in cui Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni.

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