Transumanza di Bressanvido patrimonio Unesco?

Venezia – La Regione del Veneto e dieci comuni del vicentino chiedono che anche  la transumanza di Bressanvido sia inserita nella candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. L’iniziativa sarà presentata domani, venerdì 27 aprile, alle 11, nella sala Travi di Palazzo Balbi, sede della giunta regionale, dall’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan.

Con lui ci saranno anche Marino Finozzi, presidente della Commissione affari istituzionali del consiglio regionale del Veneto, Nicola Finco, capogruppo dei consiglieri regionali della Lega, Giuseppe Leopoldo Bortolan, sindaco di Bressanvido, Alessandro Scuccato, assessore al marketing territoriale di Bressanvido ed Emanuele Munari, presidente dell’Unione montana Spettabile reggenza dei Sette Comuni.

“Ogni anno – spiega una nota della Regione Veneto –  la transumanza di Bressanvido mette in movimento circa seicento capi di bestiame che percorrono due volte il percorso, andata e ritorno, dalla pianura all’altopiano di Asiago (circa 90 chilometri), attraversando a primavera e in autunno, i comuni di Bressanvido, Pozzoleone, Schiavon, Marostica, Lusiana, Conco, Asiago, Gallio, Foza ed Enego, alla ricerca di pascoli verdi e di migliori condizioni climatiche”.

“Si tratta di una tradizione secolare, che impegna centinaia di transumanti a piedi e a cavallo, peculiare di un particolare comparto, quello della pastorizia d’alpeggio, che  accomuna diverse regioni, dall’Abruzzo all’Alto Adige, dal Lazio al Piemonte, dalla Sicilia alla Lombardia. Il Ministero per le politiche agricole l’ha candidata (insieme ad Austria e Grecia) come fenomeno storico, culturale, ambientale e turistico da tutelare con il riconoscimento Unesco”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità