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Torna Thiene Musica, nel segno della voce

Thiene – E’ dedicata alla nuova vocalità e ai nuovi sentimenti l’edizione di quest’anno di Thiene Musica, con un sottotitolo esplicito per altro: “New voices, new feelings”. Il festival è ancora una volta proposto dall’Istituto musicale veneto, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Thiene, e si presenta con un corpo principale delineato nei tre concerti più significativi (30 aprile, 4 e 10 maggio), con alcune serate che, fra prologhi e corollari, vedono sempre protagonista la voce, dal campo lirico a quello pop.

Riccardo Brazzale
Riccardo Brazzale

A farla da padrone sarà comunque il sound del jazz, tanto che “Thiene Musica 2018” si propone quest’anno, in maniera ancor più convinta rispetto alle scorse stagioni, come aperitivo di lusso per il festival Vicenza Jazz, la cui partenza si intreccia proprio con il terzo appuntamento thienese. Particolarmente importante, nel cartellone thienese, è inoltre  la giornata di lunedì 30 aprile, giorno in cui dal 2012 si celebra in tutto il mondo la “giornata internazionale del jazz”.

La città di Thiene, che da anni è tra le poche città italiane inserite nel progetto nazionale “I luoghi del jazz”, ha scelto di dedicare questa giornata ai giovani, chiamando sul palco del Teatro Comunale tre gruppi di jazzisti emergenti. Il primo a salire sul palcoscenico del Teatro Comunale, alle 21, sarà il gruppo della cantante Bibi Milanese, con Michele Uliana (clarinetto), Marcello Abate (chitarra) e Nicolò Masetto (contrabbasso).

Altra cantante protagonista sul palco del Comunale, a seguire, sarà Valentina Fin, con il quintetto Rame, ossia Giovanni Fochesato (sax tenore), Mauro Spanò (pianoforte), Marco Centasso (contrabbasso) e Filippo Mampreso (batteria). Come il gruppo di Bibi Milanese, anche Rame viene di fatto dai corsi jazz del Conservatorio Pedrollo di Vicenza e, anche in questo caso, pur con vie espressive diverse, i cinque musicisti hanno voluto mettere in musica versi nella nostra lingua e cultura, attingendo da Dante, Trilussa, Montale.

Infine, la serata al Comunale vedrà in scena il quintetto del pianista thienese Riccardo Pettinà, anch’egli proveniente dal dipartimento jazz del Pedrollo, per quanto Pettinà sia molto legato all’Istituto musicale di Thiene, prima come allievo e ora come docente. Con Pettinà al pianoforte (e autore di tutti i brani del gruppo), vi sono Enrico Di Stefano (sax), Riccardo Di Vinci (contrabbasso) e Marco Soldà (batteria).

Con la serata all’Auditorium Città di Thiene-Fonato, venerdì 4 maggio, con inizio alle 21, si entra d’un tratto nell’ambito del jazz europeo. Ne è protagonista la giovane cantante e trombettista spagnola Andrea Motis, che a Thiene sarà pure insignita del premio Memorial Tullio Besa. La Motis, che arriva da Barcellona ed è allieva di Joan Chamorro, ha già conquistato il pubblico e la critica internazionale. Si muove nell’alveo di quella tradizione jazz che tocca anche i ritmi latini, cantando in inglese, catalano e portoghese e, con l’ingenuità tipica di chi è poco più che adolescente, omaggia tanto Billie Holiday che Chet Baker e Amy Winehouse. Al Fonato di Thiene si propone in quintetto, un gruppo in una formazione standard (sax più sezione ritmica) guidata dal suo maestro Chamorro che si muove in modo disinvolto fra contrabbasso e sax.

Una settimana dopo, giovedì 10 maggio, sempre alle 21 e sempre al Fonato, giunge un’altra cantante in forte ascesa sulla scena internazionale, la francese Camille Bertault, sul palco in trio con pianoforte e contrabbasso. Camille ha iniziato giovanissima a imparare con la voce gli assolo strumentali dei più importanti artisti della storia del jazz. Questa conclamata ed evidente abilità l’ha resa celebre nel mondo grazie alla più semplice e del tutto non sofisticata apparizione sul web, dai canali youtube ai social più diffusi. Questo concerto di Camille Bertault giunge a Thiene anche grazie alla collaborazione con il festival Vicenza Jazz che, come le manifestazioni musicali thienesi, reca la firma artistica di Riccardo Brazzale,  direttore dell’Istituto musicale veneto.

La rassegna si completa infine con molte altre piccole e grandi iniziative che segneranno la primavera thienese; fra queste, nel segno della voce, si segnalano i “Lunedì all’Opera”, a cura del baritono Alberto Spadarotto nei quali, con la partecipazione delle cantanti Monica Bassi ed Eleonora Donà, verranno presentate coinvolgenti serate in forma di guida a opere liriche famose come i lavori “buffi” di Gaetano Donizetti o la “Carmen” di Bizet, rispettivamente il 16 e il 23 aprile, alle 21, all’Istituto musicale veneto. Altre serate porteranno Thiene Musica 2018 fino alla festa europea della musica del 21 giugno. Per informazioni e prenotazioni: www.istitutomusicaleveneto.it. Prevendita presso il Comune di Thiene e online su www.vivaticket.it.

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