Un momento del laboratorio teatrale, estratto dal video realizzato per illustrare l'esperienza di Campus Lab
Un momento del laboratorio teatrale, estratto dal video realizzato per illustrare l'esperienza di Campus Lab

Schio, con Campus Lab il Teatro si fa in quattro

Schio – Cento ragazzi protagonisti, quattro istituti scolastici coinvolti, quattro laboratori e sei mesi di lavoro in teatro seguiti da formatori professionisti del campo. Sono i numeri di Campus Lab – Officina delle arti, un percorso di avvicinamento al teatro proposto a Schio dalla Fondazione Teatro Civico.

L’obiettivo di questo progetto è quello di offrire occasioni formative ed esperienze personali che possano aiutare i giovani coinvolti ad avvicinarsi al mondo del lavoro. Proprio per favorire la loro partecipazione, è stato avviato un dialogo con gli insegnanti delle scuole, con la conseguente attivazione di stage, attività formative extrascolastiche e progetti di alternanza scuola lavoro.

Quattro, come detto, i laboratori. A quello storico, prettamente teatrale, “Campus Company”, che in questa 14esima edizione ha coinvolto in maniera forte i ragazzi, puntando molto sull’inclusione sociale, se ne sono aggiunti altri tre, per ampliare la presenza degli adolescenti in teatro. “Abbiamo pensato – ha infatti spiegato Federico Corona, direttore artistico della Fondazione – di aprire le porte del teatro, abbracciando anche altri ambiti, di solito meno visibili, ma forse più collegati della recitazione e dello stare sul palco, ai percorsi di studio di ogni ragazzo. Abbiamo così dato vita ad altri tre percorsi: uno di critica, uno tecnico e uno grafico”.

Il laboratorio critico al quale hanno partecipato studenti dei licei Zanella e Tron, guidati da Silvia Ferrari, ha previsto un momento di confronto e di trasmissione dei principali elementi critici e di analisi, la creazione di un blog (www.campuslabschio.it) con un diario di bordo e, per finire, una serie di incontri con gli artisti.

Il laboratorio tecnico, condotto da Federico Corona, Marco Pianegonda e Yurji Pevere, ha interessato gli studenti dell’Itis De Pretto ed ha invece puntato su una conoscenza del teatro, proprio da punto di vista tecnico (elettrotecnica, elettronica, progettazione relativa alla sicurezza nei luoghi di spettacolo e di lavoro). “Questa esperienza – ha raccontato Matteo, uno dei partecipanti – ha mutato il mio sguardo sul teatro. L’essere solo spettatore è limitante rispetto a ciò sto vivendo con questo progetto: ci è stata data la possibilità di conoscere il teatro a fondo, come struttura e come azienda. Inoltre abbiamo scoperto delle possibilità di lavoro che non avevamo considerato”.

Il laboratorio grafico, che ha coinvolto gli studenti del liceo Martini, e che è stato tenuto da Monica Fontana, si è occupato della realizzazione della campagna pubblicitaria collegata al laboratorio teatrale. Concludendo proprio con il Campus Company, diretto da Ketti Grunchi, l’edizione 2017/2018 racconterà la storia di Almerico Da Schio e della sua grande impresa di progettazione e costruzione dell’Aeronave Italia.

“Tenendo a mente la storia di Almerico Da Schio – ha sottolineato Grunchi – il messaggio che vogliamo trasmettere ai ragazzi è che i sogni vanno perseguiti e le difficoltà che si incontrano sono dei trampolini per andare avanti”. Lo spettacolo “La grande impresa”, restituzione pubblica del laboratorio teatrale, verrà portata sul palco del Teatro Civico domenica 15 aprile, in doppia replica, alle 18.30 e alle 21. L’ingresso è libero, ma è necessario prenotare, inviando una e-mail all’indirizzo info@teatrocivicoschio.it (indicando l’orario scelto) o telefonando al numero 0445 525577.

Ilaria Martini

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