Olimpiadi a Cortina, Sbrollini (Pd): “Un fiore all’occhiello”

Roma – “Le olimpiadi a Cortina sono un’opportunità straordinaria per il Veneto e per l’Italia. Ci sono temi e momenti su cui serve unità tra i livelli istituzionali e tra le forze politiche. In questa partita importante per la promozione ed il prestigio del nostro territorio io sono d’accordo con il governatore Luca Zaia e con tutti coloro che si sono espressi positivamente per la candidatura ai giochi 2026. A lui e al comitato promotore che nascerà, ho già rivolto, con lettera ufficiale, la mia piena disponibilità a lavorare insieme perché il Veneto e l’Italia siano protagonisti”.

Daniela Sbrollini
Daniela Sbrollini

Sono parole della senatrice del Partito Democratico Daniela Sbrollini, a proposito della candidatura italiana ad ospitare le olimpiadi invernali del 2026, e nello specifico la candidatura di Cortina d’Ampezzo e delle Dolomiti, condivisa dal Veneto con le Province autonome di Trento e di Bolzano. Come si sa il nostro paese, per altro anche in modo piuttosto inconsueto, ha presentato altre due candidature, quelle di Torino e di Milano. Il Veneto comunque spera molto di vedere il circo della neve tornale nella perla delle Dolomiti…

“Metto a disposizione la mia esperienza e le mie competenze in ambito sportivo – continua a questo proposito la senatrice democratica -, per promuovere la candidatura di una sede che rappresenterebbe il fiore all’occhiello del progetto italiano, un luogo unico al mondo che ha già saputo organizzare i giochi invernali nel 1956. L’organizzazione delle olimpiadi non sarebbe solamente l’onere e l’onore di organizzare il più grande evento sportivo internazionale, ma soprattutto l’occasione per generare un indotto occupazionale, economico, turistico irripetibile”.

“Come ha già anticipato il presidente del Coni Giovanni Malagò – conclude Sbrollini – è necessario uno studio di fattibilità e di sostenibilità del progetto intero ed in particolare sulla sede dolomitica. I giochi devono essere uno strumento per valorizzare e rigenerare il territorio, non per deturparlo. Serve al più presto un governo pienamente legittimato che possa operare con efficacia per la candidatura italiana. Insieme possiamo realizzare il sogno di milioni di giovani atleti, dimostrando ancora una volta la capacità del nostro territorio nel saper gestire ed organizzare grandi eventi internazionali”.

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