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La Grande Guerra in un incontro a La Bassanese

Bassano del Grappa – In occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale, la libreria La Bassanese dedica un incontro all’interno del suo palinsesto culturale di primavera, al delicato momento bellico del Monte Grappa tra la fine del 1917 e il 1918. L’appuntamento è per domani, domenica 22 aprile, alle 18, a Bassano, e l’ospite lo storico romano Paolo Volpato, studioso della Prima guerra mondiale ed in particolare dei combattimenti sui fronti dell’Altopiano dei Sette Comuni e del Grappa. Membro della Società storica per la Guerra bianca, Volpato ha pubblicato numerosi testi e studi sulla Grande Guerra e collabora con l’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’esercito

Paolo Volpato
Paolo Volpato

Filo conduttore dell’incontro, stimolato dalle domande dello storico bassanese Paolo Pozzato, sarà il nuovo libro di Paolo Volpato, dal titolo “Morire per il Grappa. Monte Asolone 1917-1918”, pubblicato da pochi mesi da Mursia e già in ristampa.

“Dopo Caporetto – si legge nella presentazione dell’incontro -, l’esercito italiano si attestò su due importanti capisaldi difensivi: una montagna, il Grappa, e un fiume, il Piave. La battaglia sul massiccio del Grappa ebbe diversi punti focali, ma i combattimenti che si sono svolti per dodici mesi sull’Asolone fanno di questa montagna la più martoriata tra tutte. Questa cima era per i comandi imperiali il trampolino di lancio per scendere nella pianura veneta, per i comandi italiani l’ultima linea difensiva montana da proteggere a qualsiasi costo.

“Il libro di Volpato – scrive Cristiano Maria Dechigi, capo dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’esercito – è sorretto dal rigore della ricerca, chiaro nell’esposizione, senza autocompiacimenti, che fa parlare la grande storia, la tattica minuta, i partecipanti, dal comandante dell’armata al combattente più umile, quello che animato dai suoi giovani ufficiali, circondato dagli altri soldati nelle squadre, nei plotoni, nelle compagnie, seppe conseguire il successo su un terreno, ostile persino alla crescita della vegetazione diversa dal pascolo, in tre scontri successivi di grande asprezza: contenne la spinta che da Caporetto portava un nemico euforico verso Vicenza e Venezia, ne spezzò il tentativo nel giugno successivo di aprirsi la strada verso le stesse località, ne segnò la fine nel novembre del 1918. Un testo oserei dire avvincente che ci restituisce la dimensione dei combattimenti come della vita di trincea, la determinazione dei contendenti, la loro forza morale che dimenticare, snobbare o fingere non sia stata, sarebbe un vero delitto”.

Durante l’incontro nel consueto spazio presentazioni in Galleria Corona d’Italia, attraverso importanti documenti e testimonianze, Paolo Volpato ricostruirà i combattimenti che si sono consumati nel settore dell’Asolone tra il 1917 e il 1918: trincea dopo trincea, farà addentrare i presenti lungo i sentieri e i prati ancora oggi segnati dai colpi delle due artiglierie, coinvolte in una guerra che ha modificato per sempre le sorti di un intero continente e la vita di migliaia di uomini. L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione (www.labassanese.com).

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