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Marostica, passo avanti nella controversia della piscina

Marostica – Decisivo passo avanti nella controversia della piscina comunale di Marostica. Dopo una lunga trattativa, infatti, ieri il Comune e la società sportiva Rari Nantes Ssd hanno firmato un contratto di transazione che pone fine, consensualmente e con tre anni di anticipo, al contratto di gestione stipulato nel 2002, dopo che il Comune, nel dicembre 2017, ne aveva contestato il corretto adempimento.

“Per effetto di questo accordo – precisa una nota del municipio marosticense – Rari Nantes continuerà a gestire l’impianto fino al 30 giugno 2018 al solo fine di garantire continuità nell’erogazione del servizio offerto alla collettività. Per converso il Comune rientrerà, entro quel termine, nel pieno possesso dell’impianto e potrà rimetterlo a reddito attraverso l’indizione di una nuova gara”.

“Va precisato che l’impianto è stato effettivamente ampliato da Rari Nantes in linea con il contratto originario. La controversia finanziaria è stata composta attraverso un indennizzo che il gestore attuale si è impegnato ad erogare, formato in parte da un canone stimato in riferimento ai trascorsi e ai prossimi mesi di gestione, in parte da una cifra forfettaria e in parte da conferimento di beni”.

“Nello specifico, Rari Nantes dovrà versare al Comune di Marostica un importo monetario di 78 mila euro, dei quali 39 mila già pagati alla firma della transazione e i rimanenti 39 mila euro da versare in due rate entro il 30 giugno 2018. Il Comune acquisirà dalla stessa Rari Nantes, a titolo gratuito, beni mobili strumentali ritenuti utili al proseguimento della gestione dell’impianto, per un valore di 12.816,78 euro. Il complessivo indennizzo acquisito ammonta dunque a 90.816,78 euro”.

“La firma di ieri – ha precisato il commissario straordinario del Comune, Renata Carletti – è il risultato di una complessa trattativa che ha cercato di valutare costi e benefici per l’ente e per la comunità. Da una parte si è voluto garantire il servizio per gli utenti, evitando la chiusura dell’impianto, dall’altra si sono voluti tutelare gli interessi economici del Comune, senza tralasciare le responsabilità del gestore”.

Nel frattempo è già stata avviata la procedura di una nuova gara per la concessione della gestione della piscina, che sarà indetta dalla Provincia di Vicenza. Dopo il 30 giugno, quindi, a gestire l’impianto sarà la società che si aggiudicherà la gara. Il nuovo contratto durerà un anno, con possibilità di proroga per altri dodici mesi. Allo scadere, sarà la futura amministrazione a definire le strategie di gestione dell’impianto di proprietà comunale.

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