Confartigianato Vicenza ora a Pechino e a Mosca

Vicenza – “Mentre altri soggetti istituzionali, per motivi diversi, non presidiano più alcuni mercati esteri prioritari, Confartigianato Vicenza va contro corrente attivando due desk, uno a Mosca e l’altro a Pechino. Si tratta di una scelta importante: un nuovo servizio alle imprese con la funzione strategica di costituire per loro un punto di riferimento permanente in due mercati dalle grandi potenzialità abbinate a grandi complessità. Un quadro, non dimentichiamo, aggravato anche dalla situazione di tensione, non solo in termini di rapporti commerciali, tra i due paesi e gli Stati Uniti”.

Con queste parole il presidente di Confartigianato Vicenza, Agostino Bonomo, ha spiegato le ragioni che hanno indotto l’associazione degli artigiani a dotarsi di uffici stabili in due capitali che apprezzano molto il made in Italy. Come rilevano i dati, elaborati e presentati da Carlotta Andracco dell’ufficio studi di Confartigianato Vicenza, Cina e Russia complessivamente valgono oltre un miliardo di euro di esportazioni manifatturiere vicentine, e insieme costituirebbero il quarto mercato di destinazione.

Inoltre sono due mercati caratterizzati da forte crescita, rispettivamente +18,4% e +12,5% nel 2017. L’export dei settori a maggior concentrazione di micro e piccole imprese pesa il 42,2% sul totale export manifatturiero verso i due mercati e mostra ottime performance: in particolare si rileva in Cina una crescita del +41,3% per i mobili e del +40,1% del legno e prodotti in legno e sughero; mentre in Russia particolarmente dinamiche risultano le esportazioni di prodotti di altre industrie manifatturiere (settore orafo e forniture mediche e dentistiche) con +45,9% e prodotti tessili con +30,8%.

“Da anni – ha ricordato il direttore generale di Confartigianato Vicenza, Pietro Francesco De Lotto – riteniamo l’internazionalizzazione un ambito strategico per la crescita delle aziende artigiane, e per questo vengono erogati servizi e consulenza di tipo specialistico. Allo stesso tempo ci siamo resi conto dell’importanza di disporre di referenti operanti in modo diretto e permanente in due mercati oggettivamente difficili, come Russia e Cina, dove avere una base stabile può risultare la chiave di volta per attivare relazioni propedeutiche al business e, comunque, per accreditarsi come soggetti affidabili”.

I due desk, gestiti in collaborazione con le società General Invest (Mosca) e Win Project (Pechino), si caratterizzeranno per un approccio di tipo settoriale e non generalista, che li differenzierà rispetto ad altri attori, quali Ice e Camere di commercio italiane all’estero, così come per una specifica attenzione ai bisogni delle micro e piccole imprese che dimostreranno di avere prodotti ad alta potenzialità commerciale. Il focus dei desk sarà rappresentato da comparti tipici del Made in Italy, ovvero: moda, arredamento e complemento d’arredo, agro alimentare.

I desk proporranno anche incontri tecnici aperti alle imprese vicentine realizzati in videoconferenza da Mosca e Pechino, la periodica presenza a Vicenza dei responsabili dei due desk, la realizzazione di azioni promozionali coordinate quali missioni commerciali e incoming, risposte alle aziende vicentine che esprimeranno bisogni più specifici. “La nostra ambizione – ha aggiunto De Lotto – è quella di adottare una gestione dei desk finalizzata anche a segnalare alle imprese vicentine le opportunità che si manifestano nei mercati obiettivo, invertendo la logica standard che prevede che si operi solo sulla base di richieste provenienti da parte italiana. Sappiamo che si tratta di una sfida molto difficile, ma insieme ai nostri partner ci impegneremo in questo senso”.

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