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38enne di Vicenza ai domiciliari è finito in carcere per aver manomesso il braccialetto elettronico
38enne di Vicenza ai domiciliari è finito in carcere per aver manomesso il braccialetto elettronico

Manomette il braccialetto elettronico. Arrestato

Vicenza – Avrebbe tentato, in più occasioni, di manomettere il braccialetto elettronico che aveva al polso, con l’intento di sottrarsi ai controlli. Per questo, per Fabio Amato, un uomo di 38 anni, residente a Vicenza, dove si trovava agli arresti domiciliari, si sono spalancate le porte del carcere vicentino Del Papa.

Il 26 giugno dello scorso anno Amato, alla guida di un’auto, aveva provocato un incidente stradale che era costato la vita ad un ciclista, Umberto Bortolan.

Nelle settimane scorse, i carabinieri della Stazione di Vicenza avevano segnalato all’autorità giudiziaria i tentativi, messi in atto dal 38enne, di forzare il dispositivo elettronico. E così il giudice per le indagini preliminari ne ha disposto l’arresto.

A dare esecuzione a questo provvedimento del Tribunale di Vicenza sono stati, nel pomeriggio di ieri, martedì 17 aprile, i militari del capoluogo berico, i quali, al termine delle formalità di rito, hanno accompagnato in carcere il 38enne.

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