Breaking News
Federica Destro, play della VelcoFin Vicenza
Federica Destro, play della VelcoFin Vicenza

Basket, trasferta in Sardegna per la VelcoFin

Vicenza -Nemmeno il tempo di assaporare la corroborante vittoria contro Crema, che per la VelcoFin Vicenza è subito ora di tornare in campo. Alle 15.30 di oggi, infatti, le biancorosse sono attese sul parquet sardo del PalaCus, per la sfida che le vedrà opposte alle padrone di casa del Cus Cagliari.

Una gara, quella in calendario per l’undicesima giornata di ritorno, molto delicata: oltre al legittimo entusiasmo del momento, la truppa di coach Jonata Chimenti dovrà portare in Sardegna anche tutta l’attenzione e la concentrazione possibili, se vorrà sbrogliare la matassa di un Cus ancora alla ricerca dei punti che possano garantirgli la salvezza diretta, evitando così di passare attraverso i Playout.

Nell’anticipo pasquale dell’ultimo turno, la compagine cagliaritana ha messo in cascina due punti d’oro grazie a quel 54-47, rifilato a Udine, che le ha permesso di raggiungere Pordenone, a quota 12, e lasciarsi alle spalle l’accoppiata San Martino di Lupari e Carugate, ultime nella classifica del girone Nord. Il team affidato a mister Federico Xaxa guarda a proteggersi dal possibile assalto proprio del Carosello e a raggiungere le due formazioni del piano di sopra: Bolzano e Selargius.

Insomma, Cagliari appare un cliente tutt’altro che facile per la VelcoFin, anche perché le biancorosse dovranno fare i conti con un volto nuovo nelle fila delle avversarie: la 23enne nata in Nuova Zelanda, ma di passaporto inglese Keziah-Brittany Lewis. L’ala forte è stata scelta dal Cus per sostituire Natasa Tomasovic, pari ruolo bosniaca di passaporto croato, infortunatasi lo scorso febbraio.

In casa Vicenza le luci della ribalta sono ancora puntate su Federica Destro, ora attesa alla conferma dopo la grande partita giocata con la Tec-Mar, e sulla ritrovata vena realizzativa di Melisa Brcaninovic, un pochino in sofferenza all’inizio del confronto con le lombarde e poi sbloccatasi a partire dal secondo periodo di gioco. Ancora, la riscoperta intensità difensiva non potrà che dare ulteriore fiducia alla squadra biancorossa: e se proprio la difesa dovrà tornare ad essere il marchio di fabbrica berico, da qui alla fine del torneo, la migliorata capacità di attaccare e trovare il canestro garantirà l’equilibrio necessario su entrambi i lati del campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *