Guido Beltramini
Guido Beltramini

Vicenza, il ‘500 raccontato da Guido Beltramini

Vicenza – Si conclude, al Teatro Comunale di Vicenza, la serie di incontri spettacolo dal titolo “Arte e Rivoluzioni, quando il mondo cambia l’arte arriva prima”. Dopo gli incontri che hanno visto protagonisti Philippe Daverio, Christian Greco e Giovanni Carlo Federico Villa, toccherà a Guido Beltramini, ideatore della fortunata rassegna, chiudere il percorso ideale con un racconto per immagini dedicato al Rinascimento italiano. Il titolo è “Il Cinquecento”, ed è in programma giovedì 22 marzo, alle 20.45, nella Sala del Ridotto. Sono disponibili ancora pochi biglietti.

Nell’incontro spettacolo, un’ora e un quarto di narrazione accompagnata da immagini affascinanti, Beltramini parlerà di una situazione molto lontana nel tempo, eppure molto simile all’Italia di oggi: i primi decenni del ‘500 furono infatti un momento difficile. In grave crisi economica, frazionata in tanti piccoli stati in perenne lotta fra loro e costretta a subire le angherie delle grandi potenze straniere, in quella Italia in profonda crisi emersero personalità geniali come Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Tiziano, artisti che realizzarono opere mai viste prima, superando i limiti delle scuole regionali per creare uno stile, l’arte del Rinascimento italiano. E Beltramini, profondo conoscitore di quel secolo di rottura e rinascita, spiegherà come tutto questo fu possibile.

Guido Beltramini è direttore del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio dal 1991. È stato professore a contratto di storia dell’architettura all’Università di Ferrara dal 1994 al 2002. È uno specialista riconosciuto a livello internazionale di architettura di Andrea Palladio e del Rinascimento, con incursioni nel Novecento di Carlo Scarpa. È componente del consiglio del Canadian Centre for Architecture a Montreal e fa parte del comitato scientifico internazionale della rivista inglese Architectural History.

In autunno sarà visiting professor all’Università di Harvard. Ha curato mostre a Vicenza, alla Biennale di Venezia, alla Royal Academy of Art di Londra, al Morgan Library and Museum di New York, al National Building Museum di Washington e al Canadian Centre for Architecture di Montreal. I biglietti per gli incontri spettacolo di Arte e Rivoluzioni sono disponibili anche online sul sito del teatro www.tcvi.it.

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