Breaking News
Profughi in attesa di imbarcarsi per l'Europa – Foto: Mohamed Ali Mhenni
Profughi in attesa di imbarcarsi per l'Europa – Foto: Mohamed Ali Mhenni

Valdagno, cultura e società… “Oltreconfine”

Valdagno – È stata presentata questa mattina, a Valdagno, nell’insolita cornice di Piazzale Caliari , la rassegna “Oltreconfine 2018” con un cartellone dedicato ai “Testimoni del nostro tempo” e che prevede undici appuntamenti, lungo l’intero arco dell’anno. Vi saranno proiezioni di fil presentazioni di libri, convegni, una mostra e, il 23 giugno, l’incontro con la famiglia Regeni. Anche nell’edizione 2018 una sezione sarà riservata agli istituti superiori cittadini, che incontreranno e dialogheranno con alcuni degli ospiti della rassegna.

L’occasione per la presentazione dell’iniziativa è stata data dalla raccolta di indumenti, coperte e giocattoli destinati ai campi profughi della Siria, organizzata proprio nell’ambito della rassegna, in collaborazione con la Protezione civile Valle Agno. Molte le persone che hanno aderito portando un quantitativo di materiali oltre le aspettative. C’è voluta una vera e propria mobilitazione per recuperare in extremis furgoni e camion e poter consegnare il tutto al centro islamico di Vicenza, da dove partirà un container alla volta dei campi profughi al confine siriano.

“Oltreconfine – ha spiegato l’assessore alle politiche culturali del Comune di Valdagno, Michele Vencato – è frutto di una grande sinergia tra gruppi, associazioni e ente pubblico per promuovere un’articolata riflessione sul tema dei diritti fondamentali e delle lotte per la loro tutela nelle diverse regioni del globo. La rassegna vuole essere punto di confronto tra generazioni alla scoperta delle criticità che segnano il nostro tempo e delle soluzioni percorribili che possiamo adottare per risolverle. A parlarne saranno i veri testimoni, coloro i quali vivono quasi quotidianamente queste realtà di disuguaglianza, discriminazione, intolleranza, violenza, e con loro analizzeremo l’impegno messo in campo tanto dalle organizzazioni internazionali quanto da singoli volontari”.

“Non è solo una rassegna culturale – ha aggiunto la consigliera comunale delegata alla partecipazione, Anna Tessaro – ma è il frutto dell’incontro di realtà e associazioni che operano in città da molti anni in difesa di dei diritti e dei valori fondamentali in diverse arre del mondo. Il titolo scelto per quest’anno vuole portarci ad approfondire le notizie che riceviamo tutti i giorni dai media e dalla rete, sentendo le voci dirette di chi vive storie di difficoltà. Il messaggio che ne esce, rivolto in particolare ai nostri giovani, è che esiste un mondo più solidale, in grado di ascoltare e includere nel rispetto di ognuno”

La rassegna è realizzata in collaborazione con: Canalete, Altromercato, Chiesa Valdese, Ultrasuoni, Progetto giovani Valdagno, Cooperativa sociale Studio Progetto, Associazione genitori licei di Valdagno, Associazione il Sogno di Lele, Novale accogliente, Comitato cooperazione internazionale decentrata città di Valdagno, Avviso pubblico, Commissione pari opportunità, Capta, Incursioni di Pace, Comitato Protezione civile Valle dell’Agno, Medici senza frontiere, Non dalla guerra, Agorà, Insieme per la Siria libera, No Cap.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *