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Tentano truffa ad anziana ma trovano le manette

Vicenza – Ancora un tentativo di truffa nei confronti di una donna anziana, stavolta per fortuna finito male per il truffatore e non per la lucida ed avveduta novantenne che non si è fatta abbindolare. Il metodo che i delinquenti hanno cercato di usare è stato quello del finto avvocato che telefona avvertendo di un serio problema al quale si deve far fronte pagando una somma. In questo caso, la signora, di 92 anni, di Vicenza, ha ricevuto nella sua casa della zona Mercato Nuovo, la telefonata di un tale che la avvertiva che suo figlio aveva avuto un incidente e che occorrevano dei soldi, o anche preziosi, per aiutarlo.

Giuseppe Somma
Giuseppe Somma

La signora però ha subito capito l’inganno, anche perché ha solo una figlia, e quindi ha organizzato la trappola per i truffatori. Fingendo di andare a controllare quanti gioielli avesse a disposizione, ha avvertito i carabinieri. Credendo che la donna avesse abboccato, il truffatore e sedicente avvocato le ha detto che entro poco sarebbe arrivato da lei un suo inviato per ritirare i preziosi, e si trattava per altro di migliaia di euro di valore.

E’ così scattata la trappola ed i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Vicenza, nascosti nell’abitazione della anziana signora, hanno colto in flagranza di reato il complice inviato a ritirare la somma pattuita. L’arrestato è Giuseppe Somma, 55enne della provincia di Napoli, con vari precedenti per reati analoghi e furti. Ora si dà la caccia all’altro malvivente, quello al telefono, che si spacciava per avvocato.

Merita anche sottolineare un aspetto, ovvero il fatto che l’Arma dei carabinieri da tempo conduce campagne informative contro questo genere di reati, vili e odiosi dato che approfittano della fragilità di una componente della società vulnerabile, come sono gli anziani. Una campagna che dunque, alla fine, sta dando risultati concreti.

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