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Discarica abusiva a Sossano. Denuncia e bonifica

Sossano – Migliaia di pneumatici per macchine agricole e camion, otto veicoli privi di targhe, due trattori e parti di macchine operatrici agricole in stato di disuso, ma anche traversine ferroviarie e tre cisterne di gasolio in stato di abbandono, contenenti residui di carburanti ed idrocarburi e svariati metri cubi di rifiuti da costruzione e demolizione.

E’ quanto, nei mesi scorsi, la Guardia di finanza di Noventa Vicentina ha scovato in un’area, di 2.700 metri quadrati, che era stata illecitamente adibita a stoccaggio di rifiuti generici e pericolosi da una impresa agricola di Sossano. Dopo il sequestro è subito iniziata la bonifica del sito, che si è conclusa in questi giorni, con lo smaltimento di oltre 294 tonnellate tra rifiuti generici e speciali.

La scoperta di questa discarica abusiva è avvenuta quasi per caso, visto che, nel maggio 2017, i finanzieri si erano presentati nell’azienda agricola per un normale controllo che aveva come fine quello di appurare l’eventuale presenza di lavoratori in nero. Le Fiamme gialle hanno invece trovato tutt’altro.

“L’azienda – sottolinea una nota della Guardia di finanza – anziché commercializzare pneumatici per macchine agricole, attività dichiarata alla camera di commercio insieme a quella di coltivazione, esercitava abusivamente anche le attività di sostituzione e riparazione di pneumatici per macchine agricole senza i prescritti requisiti di legge e senza il rispetto delle norme poste a tutela dell’ambiente”.

I rifiuti, infatti, risultavano ammassati negli appezzamenti di terreno e nei capannoni, ma anche tra la vegetazione incolta. Nel corso del sopralluogo, inoltre, i militari hanno appurato che la vasca di contenimento del liquame zootecnico era colma con conseguente sversamento di liquame. Il legale rappresentante dell’azienda agricola è stato denunciato alla procura per l’ipotesi di reato ambientale e tutta l’area, rifiuti compresi, è stata sequestrata.

“Al responsabile dell’area, una volta quantificato il peso dei rifiuti, è stato elevato un verbale di accertamento dell’evasione del pagamento del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi quantificato in più di 2.600 euro, oltre alle sanzioni previste dalla normativa di settore per omessa o infedele registrazione delle operazioni di conferimento in discarica e per l’esercizio abusivo della discarica”.

“Questa attività – conclude la nota – ha consentito il recupero ambientale di un’area agricola destinata, altrimenti, ad un progressivo decadimento con conseguente compromissione di un habitat naturale, come quello posto alle pendici dei colli Berici, che riveste particolare importanza in chiave agroalimentare, naturalistica e paesaggistica”.

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