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Sicurezza, panoramica sulla situazione a Thiene

Thiene – Questa mattina l’amministrazione comunale di Thiene ha presentato il Piano sicurezza 2018-2020, che prevede un potenziamento degli uomini in forza al Consorzio di polizia locale Nordest Vicentino, con quattro assunzioni per il nuovo Nucleo Tutele ordine e decoro urbano, ma anche una implementazione degli strumenti tecnologici (varchi elettronici e sistema di videosorveglianza).

Cliccando sul simbolo play sotto l’immagine a corredo dell’articolo si può ascoltare una breve intervista ad Alberto Samperi. Oltre ad illustrare brevemente il Piano sicurezza e l’attività del Nucleo, l’assessore alla sicurezza ha fatto una panoramica sulla situazione di Thiene, partendo dai dati sulla criminalità forniti dalla Prefettura di Vicenza.

“La sicurezza dei cittadini – ha esordito il sindaco, Giovanni Casarotto – ci sta molto a cuore e per questo continueremo a lavorare. Ci accorgiamo come, a volte, la percezione delle persone su questo punto sia negativa, ma se guardiamo il rapporto della Prefettura, notiamo come invece la realtà mostri una situazione diversa”.

Dando infatti un’occhiata all’andamento dei reati a Thiene nel triennio 2015-2017, si nota come i furti in casa e i furti in negozio siano calati in maniera consistente. I primi sono passati da 99 a 45 (facendo registrare, dunque, una riduzione del 45%) e i secondi da 81 a 41 (un dato che fa segnare un -50%).

Alberto Samperi

In forte diminuzione anche le rapine (12 nel 2015, una nel 2017) e i borseggi (66 gli episodi denunciati nel 2015 contro i 35 dell’anno scorso). A proposito di questi ultimi, si tratta di reati perpetrati, per lo più, in situazioni con grande afflusso di persone, come ad esempio durante il mercato. “A questo proposito – ha accennato Samperi – stiamo studiando un’azione specifica e mirata che sarà attuata con la collaborazione di alcune associazioni di volontariato, con l’obiettivo di limitare ancora di più i borseggi”.

“I risultati ottenuti con l’adozione del Piano 2014-2017 – ha proseguito – sono molto incoraggianti, a conferma della bontà delle azioni messe in atto, come ad esempio l’aumento delle ore di servizio sul territorio da parte degli agenti, il potenziamento dell’illuminazione e del sistema di videosorveglianza. Con il nuovo Piano puntiamo ad un ulteriore miglioramento. Il numero dei reati ad alto allarme sociale, vale a dire i furti, è sceso rispetto agli anni scorsi, ma nel complesso ci sono ancora dei margini di miglioramento. In particolare dobbiamo lavorare e ci stiamo attrezzando, per contrastare il fenomeno dello spaccio”.

I reati legati agli stupefacenti sono infatti passati dai 2 del 2015 ai 10 del 2017. “Probabilmente – ha concluso – questa crescita significativa è anche dovuta ad una azione di contrasto. Mi spiego meglio: lo spaccio di droga è un fenomeno che, se non si fa nulla, sembra non esista. Se invece lo si contrasta, allora si fa emergere e si comincia a parlarne. Anche su questo vogliamo intervenire, perché uno dei compiti degli agenti del Nucleo appena costituito, è quello di essere presenti nei luoghi dove le persone si ritrovano per scambiarsi le sostanze stupefacenti.

Ilaria Martini

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