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L’Italia alle urne. Affluenza e modalità del voto

Vicenza – Domenica importante quella di oggi, 4 marzo, in Italia. Si vota infatti per rinnovare i due rami del Parlamento, solo nella giornata oggi, dalle 7 alle 23. Si dovranno eleggere 630 deputati e 315 senatori. Ricordiamo che possono votare tutti i cittadini italiani che hanno compiuto il 18esimo anno di età alla data di oggi. Chi ha meno di 25 anni vota solo per la Camera, tutti gli altri anche per il Senato. Nella provincia di Vicenza sono chiamate alle urne oltre 60 mila persone. Nelle 112 sezioni del Comune di Vicenza, ha votato il 76,74% degli elettori per la Camera e il 77,15% per il Senato.

Occorre recarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di identità rilasciato da una amministrazione pubblica. E’ possibile recarsi al voto anche con la ricevuta della richiesta della carta di identità elettronica. Nel caso la tessera elettorale non risulti più utilizzabile per l’esaurimento di tutti gli spazi relativi alla certificazione del voto occorre, prima di presentarsi a votare, richiedere una nuova tessera elettorale. Gli uffici comunali, per questo, sono aperti anche oggi.

Per rafforzare la regolarità del voto ed evitare tentativi di manipolazioni o, peggio, condizionamenti del voto da parte esterna, le schede elettorali per il voto alla Camera e al Senato hanno una linguetta con un codice alfanumerico (tagliando antifrode), che non deve essere rimossa dall’elettore. Verificata l’identità dell’elettore, il presidente di seggio prima di consegnare la scheda all’interessato, deve leggere ad alta voce il corrispondente codice alfanumerico che deve essere annotato sulla lista di sezione.

Dopo aver votato la scheda va consegnata chiusa al presidente che prima di inserirla nell’urna controllerà che il codice alfanumerico sia lo stesso annotato prima della consegna. Quindi, il presidente staccherà l’appendice contenente il tagliando antifrode e inserirà la scheda senza tagliando nell’urna. La scheda deve essere inserita nell’urna sempre dal presidente e mai dall’elettore. Nel video in apertura, il tutorial ufficiale del Ministero dell’Interno nel quale si spiegano le modalità di voto.

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