Breaking News

Insulti, pugni e calci ai carabinieri. 22enne nei guai

Montecchio Maggiore – Violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre al rifiuto di fornire le proprie generalità. Sono gli addebiti contestati dai carabinieri della tenenza di Montecchio Maggiore a Roberto Brunello, 22enne di origine brasiliana residente a Vicenza, già noto alle forze di polizia.

Erano appena passate le 23 di ieri, giovedì primo marzo, quando, in via Europa, a Montecchio, un giovane ha iniziato ad inveire contro una pattuglia, impegnata in quel momento in un servizio di controllo sul territorio. Subito dopo il ragazzo si è dato alla fuga, attraversando i giardini di varie abitazioni.

In breve tempo gli operanti lo hanno raggiunto, ma questi, anziché assumersi le proprie responsabilità, forse in conseguenza di una eccessiva assunzione di bevande alcoliche, ha rifiutato di fornire nome e cognome ai carabinieri e li avrebbe pure aggrediti con calci, pugni e spintoni. Considerando il forte stato di agitazione mostrato, i militari hanno bloccato il giovane e l’hanno poi accompagnato al pronto soccorso di Arzignano.

Dopo un breve periodo di osservazione, avendo constatato solamente una forte agitazione psicomotoria, i sanitari lo hanno dimesso senza alcuna prognosi. Il ragazzo, che i carabinieri hanno identificato in Roberto Brunello, è stato arrestato e trattenuto in una camera di sicurezza della tenenza di Montecchio. Questa mattina, al termine dell’udienza con rito direttissimo, il giudice lo ha condannato a sei mesi e venti giorni di reclusione, disponendo la sospensione condizionale e la scarcerazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *