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Danza, “A Fury Tale” al Teatro Comunale di Vicenza

Vicenza – Nuovo appuntamento con la danza, a Vicenza, giovedì 15 marzo. Si tratta di “A Fury Tale”, ultima creazione della danzatrice e coreografa Cristiana Morganti, in scena alle 20.45 nella Sala grande del Teatro Comunale. La Morganti si presenta in veste di coreografa e regista, mettendo in scena due bravissime danzatrici, Anna Wehsarg e Anna Fingerhuth, “bianchissime di carnagione – si legge nella presentazione della serata – e rosse di capelli, simili eppur diversissime, e con loro indaga, con la sua inconfondibile ironia, i temi della rabbia..

Lo spettacolo, che dal suo debutto nel 2016 ha riscosso ovunque molti consensi, sarà preceduto dal consueto Incontro con la Danza, nel Foyer del Teatro, alle 20, condotto da Carmelo Zapparrata giornalista e critico di danza, collaboratore di Danza&Danza e La Repubblica, edizione di Bologna. All’incontro è prevista la presenza della stassa Cristiana Morganti, per un saluto al pubblico.

“A Fury Tale” vede la luce dopo “Moving with Pina” (2010) e “Jessica and me” (2014), passati entrambi al Teatro Comunale di Vicenza, spettacoli in cui Cristiana Morganti era anche protagonista in scena. Nello spettacolo in scena giovedì, si riserva, come coreografa e regista, la possibilità di una maggiore distanza critica, affidando ai corpi e alla personalità delle due interpreti il compito di restituire la sua riflessione sensibile, ironica e in parte autobiografica, sul femminile e le sue declinazioni.

“Lo spettacolo si legge ancora nella presentazione -, rivela un universo onirico e misterioso, in bilico tra fiaba e realtà: due creature fatate, le due danzatrici, selvatiche e furbesche, si confrontano per poi offrire scorci di quotidianità e di vita reale. Altro tema e filo conduttore della creazione è la rabbia (anche nel titolo) nella sua duplice veste di potenza devastante e spinta vitale. Sul palcoscenico l’incalzante susseguirsi delle scene avviene con tagli netti, quasi cinematografici, senza dissolvenze, ed è accompagnato da un collage musicale che spazia con voracità tra stili e generi diversi, dal punk‐rock a Bach. I tanti momenti di danza sono potenti e imprevedibili, ma anche delicati, rivelatori di fragilità e timori, di sogni e speranze”.

“A Fury Tale”, inserito nel nuovo Festival Danza in Rete, dura un’ora e un quarto. Restano ancora dei biglietti, acquistabili anche online sul sito www.tcvi.it.

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