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Maurizio Belpietro
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Bassano, Belpietro a “Incontri senza censura”

Bassano del Grappa – Serata a doppio tema, quella di sabato  17 marzo, alla libreria La bassanese, di bassano del Grappa, nell’ambito della rassegna “Incontri senza censura”. Si parlerà infatti di politica italiana, nella prima parte della serata, mentre nella seconda sarà affrontato un delicato tema che riguarda l’ambito internazionale, quale è il terrorismo islamico. Protagonista dell’incontro sarà Maurizio Belpietro, noto giornalista e conduttore televisivo.

Si inizierà con l’analisi del risultato elettorale del 4 marzo, e della stretta attualità legata alla difficile formazione di un governo. Chi guiderà l’Italia? Potranno esserci accordi da parte dei tre schieramenti che di fatto hanno delineato un’Italia tripolare? Centrodestra, Centrosinistra, Movimento 5 Stelle, cosa succederà nelle prossime settimane? La coalizione che ha preso meno voti sembra sia determinante per eventuali alleanze ma un’ipotetica alleanza potrà essere governativa o solo di passaggio per tornare al voto con una nuova legge elettorale? Quali sono gli intrecci tra politica e finanzache potrà determinare il futuro economico del nostro Paese?

Ricordiamo che Maurizio Belpietro ha diretto Il Tempo, Il Giornale, Panorama ed è stato vicedirettore dell’Indipendente e del Quotidiano Nazionale. Oggi dirige La Verità. E’ anche conduttore del programma di Rete 4 “Dalla vostra parte”. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato, con Francesco Borgonovo e Giacomo Amadori, “I segreti di Renzi”, “I segreti di Renzi 2” e “Islamo-follia”. E saranno le tesi contenute in quest’ultimo volume quelle che saranno analizzate della seconda parte dell’incontro moderato da Marco Bernardi, ideatore di Incontri senza censura.

Di fronte ai molti attentati terroristici, a stupri e violenze, secondo Belpietro, ci sono nuovi imputati: il silenzio, la compiacenza, l’accettazione supina del politicamente corretto che impedisce di guardare in faccia la realtà dell’Islam politico, il sessismo, la censura di qualsiasi espressione critica, la repressione di ogni altra religione, la violenza connaturata. “Chi rileva l’arretratezza e l’ingiustizia di questi fenomeni – sostiene – è tacciato di essere razzista, xenofobo, islamofobo”.

“Ritenendo che l’ argomento Islam e terrorismo possa avere molteplici visioni – tengono a precisare gli orgnanizzatori -, per completezza dell’informazione, tipica di Incontri senza censura di fronte a temi delicati, il 29 marzo ci sarà un altro incontro, alla libreria La Bassanese, con Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace nel 2017, libanese naturalizzato italiano, ambasciatore per i diritti umani, tra i maggiori studiosi a livello mondiale delle religioni monoteistiche.

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