Laura Macchi, autrice di 18 punti nel match di ieri sera
Laura Macchi, autrice di 18 punti nel match di ieri sera

Basket, successo per il Famila sul campo di Battipaglia

Battipaglia – Il Famila Wuber Schio comincia con il piede giusto il Round of Challenges, fase ad orologio che precede i playoff di Gu2to Cup. Le arancioni hanno infatti superato a domicilio, con il risultato di 69-77, la Treofan Battipaglia, Pb63 Lady, al termina di una gara intensa, bella e per lunghi tratti equilibrata. Sugli scudi, per le scledensi, Macchi, a referto con 18 punti. In doppia cifra anche Anderson (11), Zandalasini (12), Hruscakova e Miyem (12 punti ciascuna). Prima dell’inizio della gara al PalaZauli, così come in tutti gli altri campi, è stato osservato un minuto di silenzio in segno di solidarietà a seguito della tragica scomparsa, ieri, di Davide Astori, calciatore della Fiorentina e della Nazionale italiana.

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, sono le padrone di casa ad aprire le danze, con una tripla di Trimboli, dopo appena 7 secondi dalla palla a due, 3-0. Hruscakova accorcia, ma Orazzo ripristina le distanze, 5-2. Hruscakova, che nel turnover delle straniere ha preso il posto di Yacoubou, è molto reattiva. Sul +2 arancione, 7-9, infatti sono già 6 i punti che portano la firma dell’ala slovacca. Il quarto fila via all’insegna dell’equilibrio, con i due quintetti che si alternano in testa e alla prima sirena il Famila è avanti per 19-21.

Anche nel secondo periodo le biancoarancio tengono il passo delle ospiti. Questo almeno fino al 25-26, quando Macchi, Zandalasini e Miyem, lasciate fin troppo libere dalla difesa delle salernitane, griffano un 9-0 che vale il vantaggio in doppia cifra di Schio, 25-35. Un tesoretto che al ventesimo la Pb63 ha di poco assottigliato, 29-37.

Al ritorno sul parquet dopo l’intervallo lungo, le scledensi aprono la forbice: trovano buone soluzioni di tiro e salgono a + 17, 32-49. Proprio quando sembra che l’inerzia della gara sia nelle mani delle ragazze di coach Vincent, Orazzo e compagne alzano l’intensità in difesa mettendo in difficoltà le avversarie. Ne sono una prova i tre palloni rubati dalle campane, e trasformati in canestri in contropiede, per il -7 biancoarancio, 42-49. Dopo 4 minuti senza segnare l’attacco arancione si sblocca: il Famila va a bersaglio dalla media, dalla lunga distanza, e pure a cronometro fermo e si presenta così all’ultimo quarto con 13 lunghezze di vantaggio, 51-64.

L’ultimo atto di questa combattuta contesa di apre con una carrellata di errori (al tiro, ma anche palle perse), da parte di entrambi i quintetti. Battipaglia gioca la carta della difesa a zona, che però non riesce a sorprendere le scledensi, che rispondono con due triple di Tagliamento. Schio vola a +19, 53-72, ma poi, come avvenuto nella frazione precedente, subiscono un recupero delle salernitane. Il là alla rincorsa delle Ladies è dato Miletic, 55-72, imitata poi da Davis, Trimboli e capitan Orazzo, che piazzano un break di 14-2, per il 69-74 dell’ottavo minuto. Negli ultimi due giri di lancette, però, la Treofan non segna più e a smorzare definitivamente le speranze di Battipaglia ci pensa Zandalasini. Sua, infatti, la tripla del 69-77 che chiude la gara.

Battipaglia: Orazzo 19, Chicchisiola, Cremona, Miletic 8, Trimboli 11, Policari ne, Mattera 2, Andrè 15, Davis 14, De Rosa ne

Schio: Gatti, Miyem 12, Tagliamento 9, Anderson 11, Masciadri, Hruscakova 12, Zandalasini 13, Ngo Ndjock, Dotto 2, Macchi 18

Ecco gli altri risultati della prima giornata di Round of Challenges:

  • Venezia – Napoli 75-62
  • Ragusa – Lucca 60-53
  • San Martino di Lupari – Torino 61-51
  • Broni – Vigarano 66-63

Classifica: Schio 34, Venezia 30, Ragusa 24, Napoli 22, Lucca e San Martino di Lupari 20, Broni 16, Torino 12, Vigarano 10, Battipaglia 2

Ilaria Martini

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