8 marzo, Zaia: “La violenza il problema più grande”

Venezia – “Il futuro al quale tutti dobbiamo puntare è una società civile e matura che abbia saputo sconfiggere ogni tipo di prevaricazione e di violenza di genere”. Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in occasione della Festa della donna che si celebra domani. “La storia di questa ricorrenza – continua – trae le sue origini dai primi del ‘900 e dai soprusi che le donne subivano nel mondo del lavoro ma oggi, e la cronaca ce lo ricorda tristemente quasi ogni giorno, siamo di fronte ad una vera e propria emergenza, la violenza di genere che si materializza in delitti atroci, spesso commessi da mariti e compagni, in molestie sessuali come quelle che hanno messo a rumore il mondo del cinema, in prevaricazioni nel mondo del lavoro e nella vita sociale”.

“Sono quindi prima di tutto gli uomini, noi uomini, – dice Zaia – che devono riflettere, non solo domani ma ogni giorno dell’anno, e fare di tutto perché la donna ottenga il rispetto e la valorizzazione che le sono dovuti. Prima di tutto le Istituzioni non devono limitarsi alle parole e alle celebrazioni e, in questo senso, sono orgoglioso di presiedere una Regione che da anni lavora in concreto per l’universo femminile, con iniziative e investimenti, una legge per l’imprenditoria, sostegni agli Organismi di parità, azioni di educazione alla parità in tutte le scuole, attenzioni particolarissime e altamente qualificate in sanità”.

“Proprio la sanità veneta, anche per l’attenzione alle donne considerata tra le migliori d’Europa – prosegue Zaia – è la cartina tornasole di una Regione che guarda a tutte le sue donne con attenzione e rispetto. Penso ai 35 ospedali (record di sempre) insigniti a livello nazionale del bollino rosa assegnato alle strutture che pongono particolari attenzioni ai bisogni di salute della donna; alle Breast Unit che per primi abbiamo creato per curare il tumore alla mammella dalla prima diagnosi all’auspicata guarigione con un percorso clinico multidisciplinare; agli screening per la prevenzione; all’offerta gratuita del vaccino contro il papilloma virus”.

“La donna – conclude – sta nel cuore di tutto il Veneto e dell’Istituzione regionale domani, ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno. Buon 8 marzo a tutte le donne del Veneto, con gratitudine, orgoglio e rispetto”.

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