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Elezioni, Forza Italia ha presentato la sua lista

Vicenza – Riforma fiscale, con l’introduzione dell’aliquota unica, e interventi in tema di sicurezza, come l’istituzione del vigile di quartiere. Semplificando, sono questi, ovvero tasse e sicurezza, i due punti cardine del programma di Forza Italia, e del centrodestra nel suo complesso, presentato oggi a Vicenza assieme ai candidati sul territorio alle elezioni politiche del 4 marzo. E’ avvenuto in mattinata, in Piazza dei Signori, nella veranda del Caffè Garibaldi, dove c’erano anche i due candidati più noti, ovvero Renato Brunetta e Niccolò Ghedini, capilista nel vicentino nel proporzionale, alla Camera il primo, al Senato il secondo. Da ricordare che Ghedini è anche candidato della coalizione nell’uninominale a Bassano, contrapposto a Giorgio Santini, del Pd.

Renato Brunetta
Renato Brunetta

Assieme ai due stretti collaboratori di Berlusconi c’erano poi i candidati del territorio, ovvero Pierantonio Zanettin, nell’uninominale per la Camera, a Vicenza, Rossella Olivo e Fabio Franceschi, entrambi nel proporzionale sempre alla Camera, nella lista guidata da Brunetta. Ma è stato quest’ultimo, stamane, a far da mattatore, ad illustrare il programma ed ad annunciare il suo ottimismo. “Tutti i sondaggi – ha detto – ci dicono che siamo ad un passo da raggiungere la maggioranza assoluta e con le ultime settimane di campagna elettorale centreremo l’obiettivo”.

A Forza Italia insomma c’è la certezza che il centrodestra vincerà le elezioni, ed avrà la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. E viene visto, tutto sommato, come un inconveniente della democrazia il fatto che crescano sempre più i numeri dell’astensione, che metà degli italiani ormai ne ha abbastanza e non va più a votare. Abbiamo sollecitato proprio Brunetta, quest’oggi, sul tema spinoso dell’astensione…

“Purtroppo – ha risposto – questo succede in tutte le democrazie, a cominciare da quella americana, dove vota la metà degli aventi diritto”. L’esponente politico non ha mancato comunque di riconoscere il problema e di augurarsi che invece la partecipazione sia questa volta consistente. Certo è che da noi l’astensione è particolarmente diffusa ormai, ed è ancor più grave se si considera che, fino a non molti anni fa, eravamo invece la nazione dove gli elettori partecipavano in modo più convinto, con percentuali sempre superiori all’80% e che talvolta sfioravano il 90.

Brunetta ha poi illustrato con dovizia di particolari la riforma fiscale che il centrodestra ha messo nel programma, caratterizzata da una sola aliquota, una esenzione per i redditi sotto i 12 mila euro, e un… “tratto di penna” sul contenzioso pregresso in campo fiscale (non sarà un condono, ha comunque precisato). Ha anche assicurato che questa riforma avrebbe la copertura economica necessaria. Da segnalare infine una promessa “pesante” fatta a Vicenza, pesante ma anche difficile da mantenere davvero. Tutti i risparmiatori truffati dalle banche venete fallite saranno risarciti, ha detto.

Brunetta lo ha espresso come un impegno personale, spiegando che sarà possibile farlo, con la prossima legge di bilancio, attraverso warrant, ovvero strumenti finanziari che conferiscono al possessore il diritto di acquistare titoli a un prezzo predefinito, scontato in questo caso. I titoli sarebbero quelli di Intesa Sanpaolo. “Non sarebbe un risarcimento totale – ha precisato Brunetta -, ma neanche un contentino, come quello dato dal governo nei mesi scorsi”. Al termine della affollata presentazione, abbiamo rivolto qualche domanda a Renato Brunetta, che proponiamo nell’audiolettore in alto nella pagina, sulla foto d’apertura. Cliccare sul simbolo play per ascoltare.

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