Cultura e Spettacoli

Vicenza, quattro grandi serate al Cinema al Ridotto

Vicenza – Quattro appuntamenti di grande interesse, tra opera e balletto, nei prossimi giorni nella programmazione del Cinema al Ridotto al Teatro Comunale di Vicenza. Il primo è in programma domani, martedì 27 febbraio, alle 19.45,  in diretta via satellite dalla Metropolitan Opera House di New York. Di scena sarà la “La Bohème” di Giacomo Puccini, nella versione classica ideata da Franco Zeffirelli, con direttore d’orchestra Marco Armiliato ed un cast di giovani star che affiancano Sonya Yoncheva, nel ruolo della fragile Mimì, e il tenore Michel Fabiano, nei panni del poeta Rodolfo.

Gli altri sono Susanna Phillips, che è Musetta, Lucas Meachem (Marcello) Alexey Lavrov (Schaunard), Matthew Rose (Colline) e Paul Plishka nel duplice ruolo di Benoit/Alcindoro. La Bohème racconta la storia di un gruppo di amici e delle loro vite, trascorse in una fredda soffitta di un sobborgo della Parigi ottocentesca. Mentre affrontano, con uno stile di vita anticonvenzionale e alternativo, una quotidianità dura e piena di privazioni, restano splendidi i loro sogni artistici che incrociano il dolce e indimenticato amore della giovinezza.

Carmen
Carmen

Il secondo appuntamento è per il giorno dopo, mercoledì 28 febbraio alle 20.15, con il balletto “Racconto d’Inverno”, tratto dall’omonima tragicommedia di William Shakespeare, una produzione del Royal Ballet, coreografia di Christopher Wheeldon, musica di Joby Talbot, trasmesso in diretta via satellite dalla Royal Opera House di Londra. Il direttore d’orchestra sarà Alondra de la Parra, interpreti i ballerini e i solisti del Royal Ballet, accompagnati dall’Orchestra della Royal Opera House.

Lauren Cuthbertson danza nel ruolo di Ermione ed Edward Watson in quello di Leonte. Vi si racconta la distruzione di un matrimonio a causa di una divorante gelosia, l’abbandono di una figlia e un amore apparentemente senza speranza. Eppure, con il rimorso e il rimpianto, dopo un ritorno alla vita che sembra miracoloso, alla fine il perdono e la riconciliazione potranno forse trionfare.

Ancora un balletto per il terzo appuntamento, in programma domenica 4 marzo alle 16, dal Teatro Bolshoi di Mosca. Si tratta di “Le fiamme di Parigi”, coreografia di Alexei Ratmansky e musica di Boris Asafiev, con il corpo di ballo, i solisti e i primi ballerini del Bolshoi di Mosca. Il balletto, in due atti, fu rappresentato per la prima volta al Teatro Kirov di San Pietroburgo, nel 1932, portato in scena al Bolshoi fino agli anni ’60 e ricostruito da Ratmansky nel 2008. La trama racconta di come, in piena Rivoluzione Francese, Jeanne e suo fratello Jérôme lasciano Marsiglia per andare a Parigi ed unirsi alla causa rivoluzionaria. Mentre combattono per la libertà, entrambi incontrano l’amore.

Con la lirica sarà invece il quarto appuntamento, una intensa e innovativa “Carmen”, trasmessa in diretta live dalla Royal Opera di Londra martedì 6 marzo alle 19.45. Musica di Georges Bizet, libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, in un originale adattamento del regista Barrie Kosky. Gli interpreti dell’opera, in quattro atti, sono il mezzosoprano Anna Goryachova, nei panni di Carmen, e il tenore Francesco Meli, come Don José, la soprano Anett Fritsch, Micaëla, e il basso-baritono Kostas Smoriginas nel ruolo di di Escamillo. Coro e orchestra della Royal Opera House, diretta da Jakub Hrùša.

Ricordiamo che, con la sua inebriante combinazione di passione, sensualità e violenza, all’inizio l’opera non ebbe fortuna e, nel 1875, la prima rappresentazione scatenò molte critiche. Bizet morì poco dopo, senza assistere allo straordinario successo che avrebbe invece raggiunto la sua “Carmen”. La nuova produzione di Barrie Kosky, creata per l’Opera di Francoforte lo scorso anno, affronta quest’opera così popolare da un punto vista completamente nuovo e irrituale. La “Carmen” del regista australiano si discosta completamente dalla tradizione e dall’immaginario che inevitabilmente il lavoro porta con sé, includendo musica composta da Georges Bizet per quest’opera ma normalmente non eseguita, e conferendo una voce e un ruolo nuovi alla protagonista, in scena in una versione androgina. Biglietti come sempre anche online sul sito del teatro www.tcvi.it.

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