Valdagno, montagna e natura sul grande schermo

Valdagno – Torna anche quest’anno la rassegna (doppia perché dedicata alla montagna e all’ambiente) dal titolo di “Passi – Una sola Terra”, promossa dal Comune di Valdagno, in collaborazione con Cinema Teatro Super, sezione Cai di Valdagno, Associazione nazionale alpini e Legambiente. Inoltre, quest’anno, i film in cartellone salgono a dieci, tutte di venerdì, alle 21, a partire da questa settimana. Domani sera infatti, 2 febbraio, la rassegna “Passi” si apre con il racconto della tragica ascesa al Nanga Parbat dei fratelli Gunther e Reinhold Messner. Ospite per l’occasione sarà l’alpinista vicentino Giampaolo Casarotto, che ha all’attivo numerose conquiste delle cime più alte del mondo, tra le quali quella del Dhaulagiri, nel 2007, raggiunta insieme alla valdagnese Cristina Castagna, che sarebbe scomparsa solo due anni più tardi rientrando dalla vetta del Broad Peak.

il primo appuntamento della rassegna “Una sola Terra” sarà invece il 9 febbraio, sempre alle 21, con la proiezione di “Sporchi da morire”, film di Marco Carlucci che cerca di dare risposta alle domande scottanti sugli inceneritori e le conseguenze del loro utilizzo ancora imponente in Italia, attraverso la ricerca del giornalista e scrittore Carlo Martigli. “Passi e Una sola Terra – ha spiegato l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Valdagno, Michele Vencato – sono ormai un appuntamento fisso della prima parte dell’anno. Ci fa piacere rinnovare questa sinergia nella quale si innestano i contributi anche di diverse altre realtà del nostro territorio, impegnate nella promozione della montagna e della cura dell’ambiente. I film e documentari in calendario hanno incontrato l’interesse di critica e pubblico ed è per noi già questo conferma del valore che questa proposta ha per la nostra città”.

Passi proseguirà poi il 16 febbraio con la pellicola di Chiara Brambilla “Sciare in salita”, dedicata al mondo dello sci alpinismo. Ospite in sala sarà Roberto Pana, istruttore della scuola di montagna “Gino Soldà”. Il 2 marzo sarà il turno di “Verso l’ignoto”, di Federico Santini, che racconta il progetto visionario della prima ascesa invernale del temuto Nanga Parbat. Uno dei protagonisti, l’alpinista Daniele Nardi, sarà ospite in sala. Il 16 marzo toccherà invece al racconto di un pezzo di storia dell’alpinismo italiano con “Ragni”, di Filippo Salvioni, che ospiterà l’alpinista e cooperante recoarese, Franco Perlotto. Infine, il 6 aprile la rassegna chiuderà con la pellicola di Joseph Peaquin “Sul filo”, documentario sul soccorso alpino valdostano. Ospite della serata sarà il capostazione del soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, Paolo Dani.

Una sola terra sarà invece protagonista il 23 febbraio con il documentario di Jerry Rothwell “How to change the world” che narra la nascita e l’evoluzione dell’ambientalismo moderno sotto l’esempio di Greenpeace. Ospite della serata sarà Matteo De Falco, direttore editoriale di Pesca TV. Il 9 marzo si parlerà di inquinamento globale con “Trashed” di Candida Brady. Protagonista della pellicola è il premio Oscar, Jeremy Irons che documenta luoghi un tempo bellissimi ora rovinati dall’inquinamento. Il ritorno all’economia locale sarà il tema affrontato da “L’economia della felicità”, documentario che sarà proiettato il 23 marzo, per chiudere in bellezza con “Waste Land”, di Lucy Walker, il 13 aprile. Il documentario si immerge nella più grande discarica del mondo, Jardim Gramacho, a Rio de Janeiro, per raccontare la vita di un’area inquinata e di una terra desolata.

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