La manifestazione Hit Show dell’anno scorso

Hit Show, Vicenza Capoluogo sulla Fiera delle armi

E’ di nuovo tempo a Vicenza, in Fiera, di Hit Show, esposizione dedicata alla caccia e all’uso sportivo delle armi. L’evento ha fatto discutere e polemizzare molto negli anni passati, e quest’anno non sembra cambiato nulla dato che, anche ai bambini, è ancora concesso andarci, seppur accompagnati da un adulto… Pubblichiamo di seguito a riflessione critica dell’associazione civica Vicenza Capoluogo

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Vicenza – Il prossimo 10 febbraio prenderà il via, presso la Fiera di Vicenza, la consueta e tradizionale manifestazione Hit Show, appuntamento internazionale dedicato alla caccia, outdoor, tiro sportivo, sicurezza personale e cinofilia venatoria. Registriamo con delusione che, nonostante l’amministrazione comunale di Vicenza si sia attivata per dar corso ad indicazioni provenienti dalla mozione approvata in settembre all’unanimità dal consiglio comunale, presentata da 23 consiglieri di maggioranza e minoranza, nulla sia stato fatto per apportare le modifiche richieste al Regolamento per i visitatori.

Dal sito della manifestazione si legge ancora che “i minori non possono accedere agli spazi espositivi se non accompagnati da un adulto. E’ fatto espresso divieto, in ogni caso, da parte dei minori, di maneggiare le armi esposte. Gli accompagnatori dei minori si rendono personalmente responsabili della vigilanza sugli stessi.” Nessun limite di età, nessuna assunzione di responsabilità da parte degli organizzatori rispetto al divieto per i minori di maneggiare le armi esposte, qualsiasi arma, ma la delega della responsabilità agli accompagnatori. Riteniamo inoltre che concedere la gratuità di accesso ai bambini under 6, sia un ulteriore incentivo alla presenza di minorenni.

Consapevoli della difficoltà di giungere ad un accordo con l’ente fiera, vista la sua attuale partecipazione al nuovo Italian Exhibition Group, giudichiamo tuttavia grave che l’amministrazione comunale di Vicenza non abbia fatto valere quanto indicato dal consiglio comunale. Auspichiamo che attraverso la partecipazione al convegno “Legittima difesa e sicurezza: oltre la logica delle armi”, che si terrà il prossimo 10 febbraio presso la sala conferenze dell’Istituto missionari saveriani, le amministrazioni di Vicenza e Rimini possano intervenire per presentare i passi compiuti fin qui, e che essi costituiscano il punto di partenza per l’interlocuzione che la prossima amministrazione della città di Vicenza potrà portare avanti.

Siamo convinti che, come recita il nostro statuto comunale, sia fondamentale promuovere una cultura della pace e dei diritti umani mediante iniziative culturali e di ricerca, di educazione e di informazione. O crediamo davvero che per formare i nostri ragazzi sia utile proporre loro il possesso di un’arma come forma di sicurezza e di difesa personale?

Vicenza Capoluogo – Il consiglio direttivo 

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