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Arzignano, 19enne in manette. Spacciava eroina

Arzignano – Un arresto, ieri pomeriggio, ad Arzignano per questioni legate al traffico di sostanze stupefacenti nella Valle del Chiampo. A finire in manette è stato Timothy Odijie, nigeriano 19enne, domiciliato nella città del Grifo, che sarebbe stato sorpreso mentre stava per cedere un paio di dosi di eroina.

Già ad inizio di gennaio Odijie e la sua compagna e convivente, pure lei di 19 anni e originaria della Nigeria erano stati denunciati, con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Un primo risultato al quale i carabinieri arzignanesi, coordinati dal loro comandante, luogotenente Michele Mascolo, erano giunti dopo aver ricostruito un discreto traffico di stupefacenti, che sarebbe stato gestito proprio dai due, e documentato diverse cessioni di eroina ad acquirenti italiani e stranieri. Fin dal mese di ottobre le vendite sarebbero avvenute, previ accordi telefonici, in luoghi molto frequentati (ad esempio piazze e fermate degli autobus), ma anche nei parcheggi delle scuole, frequentate da studenti minorenni.

E verso le 13.30 di giovedì 15 febbraio, i carabinieri hanno notato il giovane nigeriano alla fermata dell’autobus nelle vicinanze delle scuole medie del paese, e, sempre lì in zona, due noti tossicodipendenti del luogo. Ritenendo probabile che la presenza dei tre in quella stessa area fosse legata proprio ad una possibile attività di spaccio di stupefacenti, i militari sono intervenuti bloccando il 19enne e gli altri due uomini, sottoponendo tutti i tre i fermati ad un controllo. Addosso ad Odijie gli uomini dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato dieci involucri di eroina, per un peso complessivo di poco superiore ai 2 grammi, 60 euro in contanti e un telefono cellulare, che potrebbe essere stato usato per i contatti con gli acquirenti.

I due italiani, un artigiano e un operaio, non sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti, questo anche considerando che l’intervento dei militari è avvenuto prima del probabile acquisto. Il giovane è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Questa mattina, al termine dell’udienza con rito direttissimo, il giudice ha convalidato l’arresto e stabilito inoltre, a carico del 19enne, l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria per tre giorni la settimana.

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