Breaking News
Autoanalisi sui Pfas

Acque del Chiampo in Procura per parlare di Pfas

Arzignano – Prosegue l’impegno di Acque del Chiampo spa nella ricerca delle responsabilità per l’inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche, pfas, che nella nostra Regione è stato riscontrato nelle province di Vicenza, Padova e Verona.

Diverse le iniziative promosse fino ad ora dal gestore del servizio idrico integrato. “In particolar modo – sottolinea una nota diramata dall’azienda – sono state suggerite interpretazioni giuridiche del grave evento di inquinamento, orientate alla promozione di azioni di blocco delle situazioni di danno e di pericolo e a favorire le iniziative di riparazione e ripristino della risorsa ambientale compromessa”.

In questa strategia, che mira alla tutela degli utenti, rientra anche l’incontro che Acque del Chiampo ha avuto oggi, con il sostituto procuratore della Repubblica, a Vicenza, per illustrare gli approfondimenti tecnico giuridici fino ad ora avviati e che il gestore intende continuare a sviluppare.

L’azienda con sede ad Arzignano ha condiviso con la Procura le attività messe in atto per assicurare ai cittadini un’acqua di qualità e, soprattutto, per mettere a fattor comune un inquadramento tecnico e giuridico dell’evento funzionale a promuovere in maniera più incisiva l’attivazione concreta del responsabile delle azioni di tutela e ripristino, le uniche che consentono di non far ricadere sugli utenti gli eventuali costi extra di gestione della situazione.

“L’incontro – ha commentato il consigliere delegato, Andrea Pellizzari – è stato positivo e conferma la bontà del lavoro che stiamo facendo a tutela della salute dei cittadini, della credibilità della società ed a protezione della risorsa idrica. I nostri azionisti (i Comuni di Arzignano, Chiampo, Brendola, Lonigo, Montecchio Maggiore, San Pietro Mussolino, Montorso, Nogarole, Altissimo e Crespadoro) ci avevano dato due priorità al momento del nostro insediamento, nello scorso giugno: emergenza pfas e smaltimento dei fanghi. Manteniamo quindi la rotta nella ricerca delle responsabilità sul problema dell’inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche, con impegno continuo ed attenzione costante”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *