Economia

Omba, i sindacati: “Positivo l’incontro al Ministero”

Roma – Si è svolto ieri a Roma, al Ministero per lo sviluppo economico il previsto incontro tra le parti sulla difficile situazione della Omba di Torri di Quartesolo, sulla quale incombe la chiusura ed il licenziamento di oltre cento dipendenti. Erano presenti il sindaco di Torri di Quartesolo, Ernesto Ferretto, accompagnato da un assessore, due dirigenti della Regione Veneto e le parti sociali, rappresentante da due dirigenti di Omba, accompagnati da altrettanti funzionari di Confindustria, ed i sindacalisti. Per Fiom Cgil c’erano Maurizio Ferron e Patrizia Carella, per Fim Cils Stefano Chemello e per Uilm Carla Grandi. Con loro anche i tre rappresentanti delle Rsu di Omba.

“Giudichiamo positivo questo incontro – scrivono i sindacati in una nota -. L’azienda mantiene un profilo molto cauto, anche dovuto alle regole della procedura concorsuale. Le organizzazioni sindacali hanno richiesto la continuità del sito produttivo e richiamato l’esigenza dell’impegno di tutte le parti, in primis la proprietà dell’azienda, per ottenere il risultato.  Anche grazie all’intervento dei funzionari ministeriali e del responsabile dell’unità di crisi della regione Veneto, che hanno sostenuto le posizioni sindacali incalzando l’azienda sul trovare tempo, è stato confermato che ci sono concrete manifestazioni di interesse all’acquisto dell’azienda”.

“Fim, Fiom e Uilm – continuano i sindacati – hanno chiesto perciò al ministero di farsi garante di verificare la solidità e la congruità delle proposte di questi Imprenditori. Altro impegno assunto dal ministero è di verificare se ci sono crediti vantati da Omba nei confronti di soggetti pubblici, per sollecitare i pagamenti dovuti. E’ stato quindi un appuntamento non interlocutorio, ma una giornata che lascia ancora aperto un piccolo spiraglio verso un diverso esito della vertenza. Un nuovo appuntamento, sempre al Ministero, è stato fissato per il 12 marzo”.

Sull’incontro e i suoi possibili sviluppi, è intervenuta anche la deputata vicentina del Pd Daniela Sbrollini, che ha ricordato che “anche il governo, da noi contattato e sollecitato attraverso un’interrogazione parlamentare, ha subito risposto presente. Nonostante l’appuntamento elettorale – ha sottolineato la parlamentare -, questo governo rimarrà pienamente in carica fino alla fine di marzo, ed è con questo governo, già ben a conoscenza della questione che dobbiamo continuare a lavorare il più velocemente possibile per una soluzione che garantisca ai lavoratori la sicurezza del proprio impiego in azienda e la continuità produttiva della stessa nel vicentino”.

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